<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3936331450722958137</id><updated>2011-07-31T00:51:32.584+02:00</updated><category term='EVA'/><category term='Frase del giorno'/><category term='EL C.I.D.'/><title type='text'>F A I S P A Z I O</title><subtitle type='html'>GUIDA PER PERDERSI</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://faispazio.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://faispazio.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>fab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15776672171932146706</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/ScPB52WUowI/AAAAAAAAAhs/Ci2P0B5GlMY/S220/coco.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>43</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3936331450722958137.post-5051805772638660042</id><published>2009-09-18T17:21:00.003+02:00</published><updated>2009-12-21T23:07:16.178+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='EVA'/><title type='text'>E.V.A. : 30 giorni</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/Sr43Nxh_FeI/AAAAAAAAAkE/6i9vZQMEBjU/s1600-h/P1140819.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/Sr43Nxh_FeI/AAAAAAAAAkE/6i9vZQMEBjU/s200/P1140819.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5385802914155402722" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;A un mese esatto dalla prima picconata il cantiere si presenta nel seguente stato: 2 solette in calcestruzzo gettate 20 giorni fa per le prime 2 case; struttura lignea della prima casa (Piero) completata a terra in attesa della fornitura di bulloni per l'ancoraggio; struttura lignea della seconda casa (Dario) da finire di sagomare e da montare; impianti generali da terminare e tracce de richiudere.&lt;br /&gt;Negli ultimi due giorni è sorto il basamento di una costruzione spontanea in legno e balle di paglia portanti, a dimostrazione che nel nostro paese non esiste edilizia ufficiale senza edilizia abusiva, una varicella che si manifesta in maniera omogenea e diffusa sull'epidermide italiana.&lt;br /&gt;La cosa più interessante è che a trasmetterla qui è stato il nostro capocantiere Caleb, un sangue misto metà irlandese, metà americano e metà neozelandese, ma la metà più influente (e sono quattro, infatti Caleb è due uomini in uno) è quella italiana, divisa tra Veneto e Puglia che insieme l'hanno accolto per quasi 20 anni.&lt;br /&gt;Bisogna dare ragione a Darwin quindi e ammettere che l'abitudine modifica i comportamenti e la fisionomia e chissà che i figli di Caleb, che crescono liberi nelle campagne della Valle d'Itria, non comincino a manifestare già in giovane età una qualche singolare destrezza da gente del Sud, rapidi movimenti di mano, faccia tosta e cosi via.&lt;br /&gt;Quella che chiameremo baracca di cantiere sarà una casa provvisoria ma a tutti gli effetti, comoda e funzionale, destinata ad accogliere Caleb e la sua ancella Irene fino alla fine del cantiere, ovvero fino a quando tutte le 7 case troveranno i loro occupanti. Sarà anche la prima ad essere ultimata e l'unica ad essere distrutta, a testimonianza dell'incongruenza e dell'arretratezza del sistema legale (direttamente legato al sistema culturale) del nostro Belpaese.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3936331450722958137-5051805772638660042?l=faispazio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://faispazio.blogspot.com/feeds/5051805772638660042/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3936331450722958137&amp;postID=5051805772638660042' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/5051805772638660042'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/5051805772638660042'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://faispazio.blogspot.com/2009/09/eva-30-giorni.html' title='E.V.A. : 30 giorni'/><author><name>fab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15776672171932146706</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/ScPB52WUowI/AAAAAAAAAhs/Ci2P0B5GlMY/S220/coco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/Sr43Nxh_FeI/AAAAAAAAAkE/6i9vZQMEBjU/s72-c/P1140819.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3936331450722958137.post-4588280189863154767</id><published>2009-08-17T17:47:00.009+02:00</published><updated>2009-12-21T23:12:51.428+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='EVA'/><title type='text'>E.V.A. : prima pietra</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/Sr5A_xjy4_I/AAAAAAAAAkM/myAnoXaTSAk/s1600-h/IMG_1041.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 134px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/Sr5A_xjy4_I/AAAAAAAAAkM/myAnoXaTSAk/s200/IMG_1041.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5385813668761101298" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oggi si aprono più o meno ufficialmente (il concetto è alquanto relativo ed interpretabile in un paese come il nostro) i lavori per il cantiere dell'Eco-Villaggio Autocostruito a Pescomaggiore (AQ).&lt;br /&gt;Dopo due mesi di studi, ricerche, burocrazia e sforzi organizzativi finalmente il primo movimento terra inaugura la realizzazione di 7 case per gli abitanti del nucleo che rifiutano le case del governo per restare vicino al luogo dove hanno sempre vissuto.&lt;br /&gt;E' un passo importante per chi crede che le decisioni prese dall'alto non tengono conto delle esigenze del singolo cittadino o delle comunità isolate come in questo caso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.pescomaggiore.it/"&gt;www.pescomaggiore.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3936331450722958137-4588280189863154767?l=faispazio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://faispazio.blogspot.com/feeds/4588280189863154767/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3936331450722958137&amp;postID=4588280189863154767' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/4588280189863154767'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/4588280189863154767'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://faispazio.blogspot.com/2009/08/eva-prima-pietra.html' title='E.V.A. : prima pietra'/><author><name>fab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15776672171932146706</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/ScPB52WUowI/AAAAAAAAAhs/Ci2P0B5GlMY/S220/coco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/Sr5A_xjy4_I/AAAAAAAAAkM/myAnoXaTSAk/s72-c/IMG_1041.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3936331450722958137.post-879742974091334111</id><published>2009-08-02T17:45:00.004+02:00</published><updated>2009-08-03T10:25:28.192+02:00</updated><title type='text'>Chi pecora si fa, lu lupo se l'ha da magnà</title><content type='html'>E noi mangiamo pecore a più non posso. Non ce ne serviamo più neanche per prendere sonno, visto che ci saltellano dentro insistentemente.&lt;br /&gt;E' la ninnananna dei nostri stomaci crepati da cibo e genziana, malgrado l'intento di rimanere asciutti e magri quel poco che basta per giustificare l'apparenza di architetti affamati e la nostra missione abruzzese fatta di volontà e volontarietà. La piscina comunale dell'Aquila al modico prezzo di euro 2 ad entrata ci dà un pretesto per lavarci e per fare un po' di attività fisica, le quali cose cominciano ad essere una rarità per lo stile di vita che osserviamo.&lt;br /&gt;L'Abruzzo così geneticamente vicino ai miei globuli rossi da un paio di mesi è mi entrato in circolo, ne apprezzo e riconosco pregi e difetti: la grande magnanimità e la forza della sua gente, ma anche la devozione al caso e la lentezza dell'accadere che fa degli aquilani una parte, seppur estrema, dell'antico e borbonico Regno di Napoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle bizze del mio compagno di ventura, di abitudini nettamente più pratiche e produttive, faccio fronte con un approccio paziente e fatalistico che solo chi pensa costantemente di essere in un altro luogo lontano migliaia di km può mantenere. Il lavoro procede, anche se la convivenza coatta ogni tanto sfocia in malintesi o nervosismi, non ho mai passato così tanto tempo nemmeno con una donna, figuriamoci con un uomo! Figuriamoci poi dopo 7 mesi a viaggiare da solo in Sudamerica!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3936331450722958137-879742974091334111?l=faispazio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://faispazio.blogspot.com/feeds/879742974091334111/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3936331450722958137&amp;postID=879742974091334111' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/879742974091334111'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/879742974091334111'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://faispazio.blogspot.com/2009/08/chi-pecora-si-fa-lu-lupo-se-lha-da.html' title='Chi pecora si fa, lu lupo se l&apos;ha da magnà'/><author><name>fab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15776672171932146706</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/ScPB52WUowI/AAAAAAAAAhs/Ci2P0B5GlMY/S220/coco.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3936331450722958137.post-553802666994936333</id><published>2009-07-30T18:52:00.001+02:00</published><updated>2009-08-02T19:19:47.267+02:00</updated><title type='text'>Chi di notte cavalca</title><content type='html'>Chi di notte cavalca, el dì conviene&lt;br /&gt;c'alcuna volta si riposi e dorma:&lt;br /&gt;così sper'io, che dopo tante pene&lt;br /&gt;ristori 'l mie signor mie vita e forma.&lt;br /&gt;Non dura 'l mal dove non dura 'l bene,&lt;br /&gt;ma spesso l'un nell'altro si trasforma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Michelangelo Buonarroti)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì scorso nella piana di Fossa la genuinità del circense Vinicio Capossela ha cantato per L'Aquila la sua musica fatta di proverbi antichi, sagre paesane, sapienza e folklore popolare.&lt;br /&gt;Le note del banjo davano il ritmo del cuore dell'Abruzzo, che riprende a camminare lentamente come in un western, con cavalli al passo verso il prossimo paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.goear.com/listen/c6c0d9d/la-faccia-della-terra-vinicio-capossela"&gt;http://www.goear.com/listen/c6c0d9d/la-faccia-della-terra-vinicio-capossela&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3936331450722958137-553802666994936333?l=faispazio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://faispazio.blogspot.com/feeds/553802666994936333/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3936331450722958137&amp;postID=553802666994936333' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/553802666994936333'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/553802666994936333'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://faispazio.blogspot.com/2009/07/chi-di-notte-cavalca.html' title='Chi di notte cavalca'/><author><name>fab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15776672171932146706</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/ScPB52WUowI/AAAAAAAAAhs/Ci2P0B5GlMY/S220/coco.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3936331450722958137.post-8574935008596581929</id><published>2009-07-14T16:31:00.003+02:00</published><updated>2009-07-14T16:33:50.096+02:00</updated><title type='text'>studiomobile</title><content type='html'>La realtà si fa sempre più italica quando l’occasione di collaborare con la Protezione Civile per le verifiche di agibilità dopo il terremoto in Abruzzo lancia quattro indomiti architetti nel loop della ricostruzione. Le modalità sono talmente atipiche ed improvvisate che subito uno e poi un altro compagno si dicono incerti e successivamente si chiamano fuori dall’avventura.&lt;br /&gt;Rimaniamo quindi solo Paolo ed io a ricontattare i personaggi che avevamo conosciuto durante le verifiche, a cercare un posto dove sistemare il nostro Studiomobile e a figurarci un possibile soggiorno estivo a L’Aquila.&lt;br /&gt;In una settimana l’incoscienza diventa realtà: abbiamo una piazzola con elettricità in un agricampeggio dove tutti sembrano simpatici ed affabili, persino i gestori; abbiamo uno studio ben saldo a terra (grazie a una ventina di picchetti piantati qua e là) a prova di vento e di pioggia e decentemente areato; abbiamo una quantità immonda di insetti che ci camminano su tavoli, sedie e computer, ma è il richiamo della natura e noi ne siamo pregni; abbiamo un costruttore abruzzese sincero e taciturno, un uomo tutto di un pezzo, che ci ingaggia come tecnici di fiducia e ci incarica da subito di un paio di lavoretti burocratici tanto per farci le ossa; abbiamo una possibile collaborazione per la progettazione partecipata e l’autocostruzione delle zone distrutte, case in legno antisismiche, che è la cosa che più ci attira. Abbiamo tutto per essere esaltati e fiduciosi, ma passando per la porta del Progetto C.A.S.E. un giorno non sospetto riceviamo una proposta che ci lascia attoniti: lo zampino del diavolo, la tentazione, il peccato di gola.&lt;br /&gt;Saremmo stupidi a non farci prendere dal dubbio e a non considerare l’ipotesi, ma le &lt;i style=""&gt;new town&lt;/i&gt; berlusconiane come le chiamano non sono il motivo per cui siamo qui, anzi lo è l’esatto opposto. Quindi si decide di continuare per la strada buona, quella dell’aiuto alla comunità, della relazione con le realtà locali, della collaborazione e della ricostruzione partendo dal basso, dagli abitanti.&lt;br /&gt;Alla luce di tutto ciò, considerato nottetempo che sì quel gruzzolo promesso dal progetto governativo mi avrebbe fatto comodo assai e non lo nego (mi vedevo già a passare il capodanno su un’isola tropicale), aldilà della questione morale, se proprio la si vuole considerare, di non riuscire a guardare in faccia la gente al momento di ammettere di lavorare per le invise case del berlusca, mi sono felicemente sorpreso a dichiararmi pazzo nel pensare di stare chiuso in un ufficio dalle 6 alle 21 per i prossimi 6 mesi. Un sogno mattutino rivelatore, come sempre la notte porta consiglio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3936331450722958137-8574935008596581929?l=faispazio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://faispazio.blogspot.com/feeds/8574935008596581929/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3936331450722958137&amp;postID=8574935008596581929' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/8574935008596581929'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/8574935008596581929'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://faispazio.blogspot.com/2009/07/la-realta-si-fa-sempre-piu-italica.html' title='studiomobile'/><author><name>fab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15776672171932146706</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/ScPB52WUowI/AAAAAAAAAhs/Ci2P0B5GlMY/S220/coco.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3936331450722958137.post-4169433186768957031</id><published>2009-05-04T00:25:00.005+02:00</published><updated>2009-05-14T15:09:56.429+02:00</updated><title type='text'>Transitalica</title><content type='html'>Tornato a Roma dopo le campagne brasiliensi, senza nemmeno un arco da attraversare che gli consenta di celebrare da vincitore il ritorno in patria dopo aver sconfitto nemici (ladroes, coxinhas, balas perdidas) ed avversità (piriguetes, colera e mosche tze-tze), il  &lt;span&gt;divus Fabritius&lt;/span&gt; si riversa nell'attività del coltivo degli &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/3531079812/"&gt;horti Saviniani&lt;/a&gt; nella dimora di famiglia.&lt;br /&gt;Successivamente si reca in &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/3530267339/"&gt;Sabina&lt;/a&gt; per i canonici riti pasquali, sapendo che il breve riposo sarà di preparazione al viaggio in Gallia Cispadana già programmato.&lt;br /&gt;A Florentia per una breve sosta lascia riposare i cavalli e ne approfitta per rivedere il vecchio commilitone della guerra germanica, l'asceta filo-orientale &lt;span&gt;Iohannes Mistus&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;A Mediolanum viene accolto nel castrum del fraterno amico &lt;span&gt;Eric Sciumbatax&lt;/span&gt;, da dove osserva con preoccupazione la crisi dell'impero e l'avvenire incerto dei principii su cui è stato fondato.&lt;br /&gt;Attraversando la landa prealpina incotra a Venetia il suo fratello di sangue &lt;span&gt;Maximus Petriboni&lt;/span&gt;, anche lui reduce dall'annus sambaticus, con cui intraprende delle scorribande notturne per la città lagunare fino a Patavium dove, ospiti del console &lt;span&gt;Paulus Robatia&lt;/span&gt;, si pianifica e ci si arma per il bellum Abrutii.&lt;br /&gt;Dopo un rapido passaggio per Urvinum e Ariminum per rifocillarsi e godere dell'ospitalità delle regine &lt;span&gt;Cinthya &lt;/span&gt;e &lt;span&gt;Iohanna&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;i divi fanno rotta verso il confine tra Vestini e Sabini, dove pare che si sia aperta una faglia improvvisamente trasformatasi in tremore distruttivo.&lt;br /&gt;Concilio fissato per il giorno 5 maggio nell'accampamento di Pianola.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3936331450722958137-4169433186768957031?l=faispazio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://faispazio.blogspot.com/feeds/4169433186768957031/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3936331450722958137&amp;postID=4169433186768957031' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/4169433186768957031'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/4169433186768957031'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://faispazio.blogspot.com/2009/05/tornato-roma-dopo-le-campagne.html' title='Transitalica'/><author><name>fab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15776672171932146706</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/ScPB52WUowI/AAAAAAAAAhs/Ci2P0B5GlMY/S220/coco.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3936331450722958137.post-7800712819420305497</id><published>2009-03-30T01:26:00.000+02:00</published><updated>2009-03-30T01:27:10.035+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Frase del giorno'/><title type='text'>Apollinaire</title><content type='html'>&lt;em&gt;""Now and then it's good to pause in our pursuit of happiness and just be happy."&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3936331450722958137-7800712819420305497?l=faispazio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://faispazio.blogspot.com/feeds/7800712819420305497/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3936331450722958137&amp;postID=7800712819420305497' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/7800712819420305497'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/7800712819420305497'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://faispazio.blogspot.com/2009/03/apollinaire.html' title='Apollinaire'/><author><name>fab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15776672171932146706</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/ScPB52WUowI/AAAAAAAAAhs/Ci2P0B5GlMY/S220/coco.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3936331450722958137.post-927816204235754495</id><published>2009-03-29T03:02:00.004+02:00</published><updated>2009-04-01T19:08:30.111+02:00</updated><title type='text'>Italia: l'avventura comincia adesso</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/SdOezd4HxfI/AAAAAAAAAiU/6RhGssjUZvk/s1600-h/P1130006.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 150px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/SdOezd4HxfI/AAAAAAAAAiU/6RhGssjUZvk/s200/P1130006.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5319770191885223410" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Sono passati due giorni dal rientro, oggi per la prima volta ho messo il naso fuori di casa per vedere la mia nipotina e per smazzarmi due ore di macchina senza senso.&lt;br /&gt;Impressioni a caldo.&lt;br /&gt;- Al risveglio dentro al mio letto sembra che sia stato tutto un sogno. Ritrovo tutto uguale, lo stesso caos, le stesse parole, gli stessi dibattiti alla TV. Poi guardo dentro l'armadio gli oggetti appartenenti al viaggio e resto a contemplare per qualche minuto, chiedendomi da dove ricominciare.&lt;br /&gt;- Fa freschetto, il cielo è cupo, la gente veste grigio o nero, osservo che di notte distinguevo più facilmente un negro a Salvador che un italiano a Roma (fondamentale per preservare la mia incolumità). Questo paese ha bisogno di colore, non bastano le cravatte a pallini.&lt;br /&gt;- Sono tutti brutti, probabilmente anche io, o forse è solo l'espressione della crisi che peggiora la percezione.&lt;br /&gt;- Non si riesce più a parcheggiare la macchina.&lt;br /&gt;Mi prendo questo fine settimana di riposo, in fondo è stato un viaggio lungo e stancante.&lt;br /&gt;Lunedì ricominceremo da capo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3936331450722958137-927816204235754495?l=faispazio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://faispazio.blogspot.com/feeds/927816204235754495/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3936331450722958137&amp;postID=927816204235754495' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/927816204235754495'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/927816204235754495'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://faispazio.blogspot.com/2009/03/italia-lavventura-comincia-adesso.html' title='Italia: l&apos;avventura comincia adesso'/><author><name>fab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15776672171932146706</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/ScPB52WUowI/AAAAAAAAAhs/Ci2P0B5GlMY/S220/coco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/SdOezd4HxfI/AAAAAAAAAiU/6RhGssjUZvk/s72-c/P1130006.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3936331450722958137.post-2121399018188854773</id><published>2009-03-20T00:00:00.015+01:00</published><updated>2009-04-21T23:27:12.856+02:00</updated><title type='text'>Tour del Nordeste (parte III) - Da Recife a Salvador</title><content type='html'>Lascio Recife per fuggire all'inerzia e alla stanzialitá che cosí poco si addicono al viaggiatore e arrivo a &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/sets/72157616950316039/"&gt;&lt;span&gt;Porto de Galinhas&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, villaggio costiero dall'acqua cristallina, che deve il nome alla pratica di importare gli schiavi nascondendoli sotto casse di pollame per evadere i controlli e la legge che abolí la schiavitú nel 1888.&lt;br /&gt;Uno dei piú bei mari visti finora, ottimo per le famiglie con prole, con scogliere davanti la spiaggia piene di pesci per nulla spaventati dalla presenza umana.&lt;br /&gt;Dormo un una pousada economica, con l'inconveniente del propietario gay che ci prova costantemente con il sottoscritto per tutti e 4 i giorni di permanenza, con burle dal giocoso al volgare, ma io non mi faccio intimidire e vado via solo quando il mio calendario lo prevede.&lt;br /&gt;Per uomini coraggiosi o che cercano nuove esperienze, chiedere del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Albergue do Alberto&lt;/span&gt;, vicino la strada principale. Per uomini che invece preferiscono le sane e vecchie tradizioni, chiedere di William, che per 300 R$ vi presenta delle attraenti amiche di Recife..&lt;br /&gt;Decido di improvvisare un po' e mi fermo una notte a &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/3455030381/in/set-72157617040890528/"&gt;&lt;span&gt;Maragogí&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, che é un altro pezzo di costa da cartolina, specialmente camminando verso Barra e passando per il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;mangue &lt;/span&gt;ed il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;morro &lt;/span&gt;adiacenti.&lt;br /&gt;Nella macchina a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;lotação &lt;/span&gt;(riempimento) che il giorno dopo mi porta a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Maceió &lt;/span&gt;conosco due argentine con cui esco la sera per la capitale di Alagoas, piuttosto morta all'apparenza, e con una spiaggia abbastanza sporca.&lt;br /&gt;Una notte é sufficiente, anche perché la mattina seguente la recepcionista ci avvisa che per incomprensibili motivi di amministrazione la pousada é costretta a chiudere all'istante, ed io che sono andato via presto non ho vissuto l'esperienza degli altri ospiti, costretti a calare le valige dalla finestra e a scendere con i lenzuoli legati..&lt;br /&gt;Cose da Brasile. Nel frattempo mi dirigevo a &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/3455875424/in/set-72157617040890528/"&gt;&lt;span&gt;Penedo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, altro posto intriso di storia adagiato sul fiume &lt;span style="font-style: italic;"&gt;São Francisco&lt;/span&gt;, il terzo piú grande del paese ed il piú importante per la formazione e la storia nazionale. Il panorama é bello e differente, il fiume é una via d'acqua navigabile che collega la costa atlantica con l'arido &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sertão &lt;/span&gt;dell'interiore e che dá il miraggio di quel minimo di prosperitá e sviluppo che il Nordeste ancora sta aspettando.&lt;br /&gt;Anche qui mi fermo solo un giorno, il tempo stringe ed io voglio arrivare a Salvador per l'ultima settimana di viaggio.&lt;br /&gt;Ad &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/sets/72157617041519900/"&gt;&lt;span&gt;Aracajú&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;sono ospite di Fatima e famiglia e vengo trattato benissimo, mentre la sera mi affido ai piani di Selma e dei suoi amici.&lt;br /&gt;Ottimo ambiente, le persone sono tutte simpatiche e socievoli, ormai non mi sorprendo piú, e la cittá é ben organizzata e si lascia conoscere facilmente (in macchina, ovviamente).&lt;br /&gt;Resto 4 giorni e prima di rientrare a Bahia tento una disperata sortita a Mangue Seco, ma il mio percorso alternativo si schianta inesorabilmente contro la prua di una barca troppo onerosa per un solo giorno di permanenza, quindi desisto e faccio rotta a &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/sets/72157607644929066/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Salvador&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, prima e ultima tappa delle &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Braziladventures&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3936331450722958137-2121399018188854773?l=faispazio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://faispazio.blogspot.com/feeds/2121399018188854773/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3936331450722958137&amp;postID=2121399018188854773' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/2121399018188854773'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/2121399018188854773'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://faispazio.blogspot.com/2009/03/tour-del-nordeste-parte-iii-da-recife.html' title='Tour del Nordeste (parte III) - Da Recife a Salvador'/><author><name>fab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15776672171932146706</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/ScPB52WUowI/AAAAAAAAAhs/Ci2P0B5GlMY/S220/coco.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3936331450722958137.post-4084428471233740481</id><published>2009-03-19T23:01:00.010+01:00</published><updated>2009-04-21T23:30:09.481+02:00</updated><title type='text'>Carnaval</title><content type='html'>I miei calcoli balistici prevedevano di essere in Pernambuco per &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/sets/72157616718893728/"&gt;carnevale&lt;/a&gt;, ed é cosí che arrivo distrutto dal caldo e dal sonno a casa di Aline a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Recife&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Dopo un paio di giorni di adattamento mi ritrovo in compagnia di un gruppo di amici di Teresina che mi accolgono come &lt;span style="font-style: italic;"&gt;compade &lt;/span&gt;e mi coinvolgono con la loro allegria e con la complicitá del carnevale brasiliano, che in qualunque posto del paese é un pretesto per far festa una settimana, non lavorare e compromettere la salute a colpi di birra, danze e musica.&lt;br /&gt;In particolare il carnevale di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Olinda &lt;/span&gt;é famoso per essere uno dei piú tradizionali e piú belli che si celebrino in strada, anche perché la cittá stessa, che é quasi un quartiere satellite di Recife, é una gemma dell'architettura coloniale ed é piacevole da girare a piedi.&lt;br /&gt;É difficile descrivere la festa e l'atmosfera durante questo periodo, sembra quasi un San Juan continuo per chi ha vissuto sulla costa spagnola, o un concerto del 1 Maggio lungo 5 giorni per chi é mai stato in piazza San Giovanni a Roma.&lt;br /&gt;Ogni giorno sfilano differenti &lt;span style="font-style: italic;"&gt;blocos &lt;/span&gt;(gruppi di musicisti con parecchie persone al seguito che fanno il giro della cittá antica) ed ognuno ha la sua tradizione, il suo ritmo e i suoi seguaci.&lt;br /&gt;Al contrario di come si potrebbe pensare qui il carnevale non é samba, che é relegato solo ad alcuni palchi e alle sfilate di Rio e São Paulo, ma &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Frevo &lt;/span&gt;e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Maracatú&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Il primo é una musica piú melodica che ritmica e viene ballata saltando su e giú e a destra e a sinistra nella maniera apparentemente meno coordinata possibile (agli occhi di un profano come me sembrava parente di quei buffi balli irlandesi come in un famoso clip di Bob Geldof).&lt;br /&gt;Il secondo é un ritmo di origine africana in cui uomini e donne indossano un pesante tamburo e riescono addirittura a danzare con esso, seguiti da ragazze munite di &lt;span style="font-style: italic;" class="titulo"&gt;xequêrês&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;       &lt;/span&gt;e cantanti vari.&lt;br /&gt;Incredibilmente il popolo, abituato com'é sin dall'infanzia, regge benissimo le temperature proibitive delle sfilate diurne tanto quanto gli acquazzoni tropicali che hanno spesso bagnato i concerti in piazza di notte; il tutto senza riposarsi, spintonandosi, dormendo lo stretto necessario, alimentandosi piú o meno e bevendo litri di liquidi prevalentemente alcolici.&lt;br /&gt;É un miracolo che non ci siano pestaggi a catena e morti qua e lá, il sangue caldo degli italiani non reggerebbe a prove cosí estreme!&lt;br /&gt;Ma tant'é, la festa é di tutti ed é stato piacevolissimo condividerla con delle persone allegre, affabili e disponibili. Aline in particolare mi ha convinto a restare qualche giorno in piú a casa per poter godere del post-carnevale e riposare un po', un ringraziamento speciale come speciale é stata la nostra sintonia durante questi giorni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3936331450722958137-4084428471233740481?l=faispazio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://faispazio.blogspot.com/feeds/4084428471233740481/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3936331450722958137&amp;postID=4084428471233740481' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/4084428471233740481'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/4084428471233740481'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://faispazio.blogspot.com/2009/03/carnaval.html' title='Carnaval'/><author><name>fab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15776672171932146706</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/ScPB52WUowI/AAAAAAAAAhs/Ci2P0B5GlMY/S220/coco.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3936331450722958137.post-8157761151124072579</id><published>2009-02-18T21:45:00.000+01:00</published><updated>2009-02-18T21:47:11.449+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Frase del giorno'/><title type='text'>Gabriele Romagnoli</title><content type='html'>&lt;em&gt;E così e restano i nani, ad arrampicarsi sulle spalle dei nani in uno spettacolo che continuano a venderci per titanico, e pensare ch´era piccolo, ma piccolo, ma piccolo, così.&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3936331450722958137-8157761151124072579?l=faispazio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://faispazio.blogspot.com/feeds/8157761151124072579/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3936331450722958137&amp;postID=8157761151124072579' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/8157761151124072579'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/8157761151124072579'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://faispazio.blogspot.com/2009/02/gabriele-romagnoli.html' title='Gabriele Romagnoli'/><author><name>fab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15776672171932146706</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/ScPB52WUowI/AAAAAAAAAhs/Ci2P0B5GlMY/S220/coco.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3936331450722958137.post-4528758397099648448</id><published>2009-02-16T21:36:00.014+01:00</published><updated>2009-04-21T23:34:20.258+02:00</updated><title type='text'>Tour del Nordeste (parte II) - Da Jerí a Recife</title><content type='html'>Piove nel &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/3368302415/"&gt;pau de arara&lt;/a&gt;, un furgone 4x4 adibito a trasporto persone, che siedono su scomodissimi assi di legno che somigliano al trespolo dei pappagalli, il pau di arara appunto. Si arriva a &lt;strong&gt;Fortaleza&lt;/strong&gt; e Eduardo e Adrian mi guidano dritti dritti verso l’ostello piu economico, che e’ anche uno dei peggiori, se non ilpeggiore in cui sono stato. Un sabato sera a chiaccherare in piazza tra adolescenti alticci e bulli con auto truccate tutt’intorno, qualche locale chic dove si dice che gli italiani la facciano da padrone, pacchetto completo di hotel con piscina, alcol a strafottere e giovani autoctone per compagnia (astrafottere pure loro, infelicemente).&lt;br /&gt;Via con Edu quindi verso &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/sets/72157616088448732/"&gt;Canoa Quebrada&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/sets/72157616088448732/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, dove sfruttiamo la dritta delle carioca conosciute a Jeri e andiamo nella pousada di un italiano, Ettore, che ci accoglie con simpatia e ci tratta bene. &lt;a onclick="return top.js.OpenExtLink(window,event,this)" href="mailto:pousada-alternativa@hotmail.com"&gt;pousada-alternativa@hotmail.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La spiaggia e’ bella e la cosa piu intrigante sono i bar su palafitte che con l’alta marea restano sospesi sull’acqua. Il posto in se non offre molto di piu, a parte la quantitá inverosmile di ristoranti italiani. Ettore ci racconta qualche aneddoto e lascia trasparire unpo’ di saudade per i buoni amici lasciati in Italia.&lt;br /&gt;Mi separo da Edu e vado alla ventura con rotta &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/sets/72157616089307984/"&gt;Galinhos&lt;/a&gt;, villaggio di pescatori perso sulla costa in direzione Naltal. Il posto e’ bellissimo, una lingua di terra che separa il fiume dal mare con un faro solitario piantato nella punta. Meritava il giorno e mezzo di viaggio e le peripezie affrontate, aspettare fiduciosi sulla statale il passaggio di qualche trasporto che mi portasse, prendere passaggi da nordestini rilasatissimi che si dimenticano dimettere benzina e che poi cercano carburante di contrabando da qualche meccanico losco, ecc.&lt;br /&gt;Vicissitudini di questo continente, sono munito di bizantina pazienza e qualsiasi evento che non pregiudichi la mia salute é solo una ulteriore storia da raccontare. Peccato che il turismo economico non sia sviluppato qui per colpa di agenzie che organizzano gite giornaliere da altri posti, quindi le &lt;em&gt;pousadas&lt;/em&gt; non sono all’altezza del prezzo che propongono.&lt;br /&gt;Faccio tappa a &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/3407045633/in/set-72157616272972256/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Natal&lt;/span&gt;&lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/3407045633/in/set-72157616272972256/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;fiducioso. Mi viene consigliato un ostello che e’un castello finto-gotico con tanto di ponte levatoio all’ingresso. Litigo subito con il personale alla reception per una serie di dettagli che non condivido e per alcuni obblighi e inadempienze dell’ostello stesso. A parte questo, si rivela un’ottima base da cui prenotare escursioni diarie per tutta la costa intorno a Natal (cfr.Galinhos), anche se il mio stile di viaggio non contempla questi tour comulativi dove si fa quello che ti dicono di fare.&lt;br /&gt;Per questo decido di andare via prima, non senza aver fatto tappa a &lt;strong&gt;Pirangí&lt;/strong&gt; per ammirare&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/3407863854/in/set-72157616272972256/"&gt; il piu grande albero di caju del mondo&lt;/a&gt;, una specie di alterazione genetica che si estende su un intero isolato eche continua a crescere divorando case e strade e trasformandosi nel piu incorruttibile urbanista che la citta abbia conosciuto.&lt;br /&gt;Sono di nuovo in compagnia di Adrian, che ho ritrovato nell’ostello-castello. Si va a &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/sets/72157616183856699/"&gt;Pipa&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/sets/72157616183856699/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, altro must del litorale nordestino, dove appena arrivatici concediamo un bagno tra i surfisti e un tramonto con effetti speciali, birra al tavolo e musica dolce. Pipa non ha la magia di Jeri, ma le spiagge sono molto piu goduriose per chi come il sottoscritto ama il mare agitato e le onde che sbattono sul bagnasciuga. I surfisti locali sono l’emblema della semplicitá, escono di casa in costume e tavola, montano sull’autobus e scendono direttamente in spiaggia.&lt;br /&gt;Ottime feste notturne, stranieri sempre presenti e buon ambiente, con addirittura la compagnia dei delfini se si nuota a qualche decina di metri dalla riva. Ci tornerei volentieri.&lt;br /&gt;Breve tappa a &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/sets/72157616626051721/"&gt;Joao Pessoa&lt;/a&gt; &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/sets/72157616626051721/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, che non e’ inclusa nelle principali rotte turistiche del Brasile e forse e’ un bene. E’ la terza citta’ piu vecchia del paese, ma oltre a questo (e a qualche piacevole passeggiata per il centro storico) possiede spiagge bellissime ed incredibilmente varie, dove il turismo e’ per lo piú locale. Ce n’é anche una naturista, che in Brasile é una raritá. Per goderne appieno con Ellen (che ha dedicato il suo fine settimana alla mia causa) affittiamo una macchina e ne visitiamo alcune, facciamo il bagno nel fiume e mangiamo dell’ottimo granchio nelle capanne sulla spiaggia. La domenica mi é toccato anche dare sfogo alle fantasie femminili e travestirimi da donna per la rinomata festa delle &lt;em&gt;Virgens do Tibaú&lt;/em&gt;, ma ormai sono brasiliano..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3936331450722958137-4528758397099648448?l=faispazio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://faispazio.blogspot.com/feeds/4528758397099648448/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3936331450722958137&amp;postID=4528758397099648448' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/4528758397099648448'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/4528758397099648448'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://faispazio.blogspot.com/2009/03/tour-del-nordeste-parte-ii-da-jeri.html' title='Tour del Nordeste (parte II) - Da Jerí a Recife'/><author><name>fab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15776672171932146706</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/ScPB52WUowI/AAAAAAAAAhs/Ci2P0B5GlMY/S220/coco.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3936331450722958137.post-3239885083548536811</id><published>2009-01-31T21:34:00.008+01:00</published><updated>2009-03-30T00:56:49.662+02:00</updated><title type='text'>Tour del Nordeste (parte I) - Da São Luis a Jerí</title><content type='html'>Mac Laine mi da ragguagli su trasporti e tempi di percorrenza per i lencões maranhenses, ai quali aggiungo le informazioni della mia guida e preparo la ricetta del mio Tour del Nordeste.&lt;br /&gt;In taxi (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;chiamare&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sidney 9207-3792&lt;/span&gt;) da Sao Luis per 30R$ si arriva diretti a &lt;strong&gt;Barreirinhas&lt;/strong&gt;, dove piombo a casa di una signora affittacamere (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dona Adelina, 9975 2983, rua Cazoza Ramos 118&lt;/span&gt;) che si sbriga a cacciare il parente di turno dalla stanza a me destinata. L’ambiente e’ familiare, mi invitano a cena, mi parlano della decisione di adottare dei bambini che trovo li gia a dolescenti a girare per casa negli ultimi giorni delle vacanze estive, scanditi da piogge torrenziali e corticircuiti per tutta la regione che lasciano la cittá in un’oscurita pacata e accogliente.&lt;br /&gt;Il giorno seguente il parco dei &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/sets/72157615649083546/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Len&lt;/span&gt;&lt;strong style="font-weight: bold;"&gt;çõ&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;is Maranhenses&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;, meraviglia dellacosta nord, é in realta nel suo momento di secca e non lascia godere appieno dello spettacolo delle lagune blu tra dune di sabbia bianchissima. Le uniche due che sono costantemente piene danno un’ideadi cosa potrebbe essere questo posto nel suo momento migliore (luglio). Incontro Sebastian, tedesco di Friburgo, che alimenta la mia curiosita’ con racconti sugli indios dell’Amazzonia e con cui viaggioda Barreirinhas fino a Jeri. A chi puo interessare redigo il percorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Barreirinhas-Paulino Neves 13R$ 2 horas em pau de arara;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Paulino Neves-Tutoia 8 R$ 1h em pau de arara;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Tutoia-Parnaiba 18 R$ 3h de onibus;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Parnaiba-Camocim 16 R$ 2h de onibus;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Camocim-Jericoacoara 25 R$ 2h de 4x4.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 26 gennaio arrivo a &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/sets/72157615989300567/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Jericoacoara &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/sets/72157615989300567/"&gt;&lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/sets/72157615989300567/"&gt;&lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; con la promessa di una comoda &lt;em&gt;pousada&lt;/em&gt; di un amico argentino di Sesé che ci dovrebbe salvare schiena e portafogli. Il realta’ spendo 5 bellissimi giorni in questo magnifico angolo di mondo, conosciuto soprattutto dagli amanti del vento, semplice e accogliente. La natura é preponderante ancora una volta: la brezza costante ispira kite e windsurfers nelle loro evoluzioni e decide gli spostamenti delle enormi dune di sabbia, al punto che qua e lá si piantano arbusti perevitare che il villaggio venga inghiottito da qualche duna maldestra. Con enorme saudade riprendo il viaggio verso est, in compagnia di Eduardo e Adrian, due ragazzi conosciuti al Tadeu che mi scorteranno imprevedibilmente prima l’uno e poi l’altro fino a carnevale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3936331450722958137-3239885083548536811?l=faispazio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://faispazio.blogspot.com/feeds/3239885083548536811/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3936331450722958137&amp;postID=3239885083548536811' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/3239885083548536811'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/3239885083548536811'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://faispazio.blogspot.com/2009/03/tour-del-nordeste-parte-i-da-sao-luis.html' title='Tour del Nordeste (parte I) - Da São Luis a Jerí'/><author><name>fab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15776672171932146706</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/ScPB52WUowI/AAAAAAAAAhs/Ci2P0B5GlMY/S220/coco.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3936331450722958137.post-7970099546014073411</id><published>2009-01-23T00:30:00.007+01:00</published><updated>2009-03-29T01:59:25.773+01:00</updated><title type='text'>São Luis de Maranhão</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: left;"&gt;Lascio Belem e la splendida atmosfera familiare che mi invitava a restare anche per il forum delle culture per visitare la costa del Maranhão.&lt;strong&gt; &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/sets/72157615635686950/"&gt;São Luis&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; é ufficialmente di fondazione francese, anche se lí i transalpini ci sono stati 3 anni e poi evidentemente non hanno trovato ragioni sufficienti per litigarsela con gli agguerriti portoghesi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Cittadina bella e piacevole, abbandonata al tempo e alle intemperie che ne stanno compromettendo parte degli antichi edifici del centro, é adagiata su un'isola nella baia di São Marcos.&lt;br /&gt;La regione ha forti tradizioni indigene miste a quelle africane degli schiavi deportati ai tempi del commercio del cotone. Lo stato promuove la cultura delle musiche e delle danze, nonché l'artigianato sempre presente in queste cittá storiche.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/sets/72157615642562368/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;Alcântara &lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;é un posto come ce ne sono tanti in Europa, le rovine di una cittá nobile in un luogo provilegiato. La vista sul fiume e le isole é meravigliosa, l'assenza di solidi interventi di restauro lascia quella libertá di esplorazione degli edifici che dalle nostre parti difficilmente é possibile, la gente che ci vive é vincolata al turismo, anche se a 40 km ci sono diverse comunitá di &lt;em&gt;quilombos&lt;/em&gt;&lt;/div&gt; che si autosostentano e forniscono cibo e guide turistiche alla cittá.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3936331450722958137-7970099546014073411?l=faispazio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://faispazio.blogspot.com/feeds/7970099546014073411/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3936331450722958137&amp;postID=7970099546014073411' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/7970099546014073411'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/7970099546014073411'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://faispazio.blogspot.com/2009/01/sao-luis-e-lencois-maranhenses.html' title='São Luis de Maranhão'/><author><name>fab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15776672171932146706</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/ScPB52WUowI/AAAAAAAAAhs/Ci2P0B5GlMY/S220/coco.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3936331450722958137.post-8455271555342923701</id><published>2009-01-19T22:01:00.001+01:00</published><updated>2009-03-20T18:59:41.059+01:00</updated><title type='text'>Belem</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/SZx3qDwpz8I/AAAAAAAAAhg/7HNBWKd9oew/s1600-h/P1110812.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5304246025583185858" style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; width: 200px; cursor: pointer; height: 150px;" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/SZx3qDwpz8I/AAAAAAAAAhg/7HNBWKd9oew/s200/P1110812.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Mi preparo per l'ultima parte del mio viaggio alleggerendo lo zaino di libri e vestiti superflui e partendo in direzione Pará.&lt;br /&gt;Purtoppo causa ferie estive gli autobus Rio-Belem che si smazzano 52 ore no-stop sono tutti pieni, a dimostrazione della capacitá di resistenza e di sopportazione di questo popolo.&lt;br /&gt;Smezzo la traversata in 2 tronconi e dopo 27 ore sono a Salvador, giusto per riprendere un po' di colore al sole della Bahia e immergermi di nuovo nell'odore dell'olio di dendê che riempie tutte le strade della cittá. Qui é estate e si sente, il mare ha un altro colore rispetto a settembre.&lt;br /&gt;Altre 36 ore di autobus, stavolta in condizioni davvero pessime tanto da richiedere l'ennesimo foglio di reclamo alla compagnia di trasporto, e alle 7.00 di mattina appaio come uno spirito a &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/sets/72157614075430422/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Belem&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, porto di tutte mercanzie che passano sul rio delle Amazzoni.&lt;br /&gt;Senza neanche pensarci vado al mercato Ver-o-Peso e strabilio per la fantastica varietá di ortaggi, frutta e pesce totalmente sconosciuta a me come a buona parte dei brasiliani. Sono i prodotti dell'Amazzonia, l'autentico cibo brasiliano: açai con tapioca, tacacá no tucupí, bacurí, muricí, cupuaçú, graviola, tamatá, macaxeira..&lt;br /&gt;Mi beo estasiato, assaggio quante piú specialitá possibili e apprezzo gli scorci di questa cittá fluviale, le grandi imbarcazioni tipo i battelli del Mississippi (quelli col piano bar, le dame e i giocatori di poker), il forte, i meravigliosi palazzi dell'epoca del caucciú, le piazze con le chiese coloniali, alcune costruite da un architetto italiano mandato direttamente dalla Chiesa nel XVII secolo e anche la pioggia che si presenta puntuale a mezzogiorno e in un'oretta lava la cittá, rinfresca dal caldo afoso e dona ai cittadini buone quantitá di manghi che quando non cadono in terra crepano i vetri delle macchine.&lt;br /&gt;Non che qui ci siano i veri amerindi, se ne vedono ovunque su tutta la costa del Brasile, ma in compenso l'ambiente é parte della cultura amazzonica ed é una bella scoperta.&lt;br /&gt;Cittá vera, sporca e affollata nel porto e nel mercato, pericolosa a quanto mi dicono (qualsiasi brasiliano vi dirá che le cittá sono pericolose, ormai non ci faccio piú caso) mi ha lasciato la voglia di conoscere la selva.&lt;br /&gt;Sono stato ospite a casa di Erica dove ho ricevuto un trattamento fantastico. La sua famiglia mi ha nutrito e si é preoccupata di indicarmi dove andare e cosa fare, mi ha ospitato nella casa di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mosqueiro&lt;/span&gt;, un'isoletta poco a nord, dove ho fatto il bagno nel fiume Pará (ma non ci sono i piranha) e mi sono ricaricato le pile pronto per ripartire, stavolta in direzione Maranhão.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3936331450722958137-8455271555342923701?l=faispazio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://faispazio.blogspot.com/feeds/8455271555342923701/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3936331450722958137&amp;postID=8455271555342923701' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/8455271555342923701'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/8455271555342923701'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://faispazio.blogspot.com/2009/02/belem.html' title='Belem'/><author><name>fab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15776672171932146706</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/ScPB52WUowI/AAAAAAAAAhs/Ci2P0B5GlMY/S220/coco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/SZx3qDwpz8I/AAAAAAAAAhg/7HNBWKd9oew/s72-c/P1110812.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3936331450722958137.post-2509216998996513034</id><published>2009-01-18T03:58:00.003+01:00</published><updated>2009-04-01T19:21:59.221+02:00</updated><title type='text'>Capodanno a Rio</title><content type='html'>Non é il titolo dell'ennesimo film di Vanzina, ma la breve (una settimana) pausa post-natalizia di fine anno. &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/sets/72157608489288638/"&gt;Rio&lt;/a&gt; é sempre la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;cidade maravilhosa&lt;/span&gt;, sono ospite da Camila che si fa in 4 per far entrare tutti a casa e per questo merita ringraziamenti speciali.&lt;br /&gt;Non sto qui a descrivere i fuochi d'artificio a Copacabana, la tradizione di saltare 7 onde per il buon auspicio (c'era pure quella delle lenticchie ma l'ho saputo solo dopo) o il momento in cui ho capito che il tipo a cui avevo affidato i vestiti era scappato con una ragazza e l'avrei rivisto solo 3 ore dopo..&lt;br /&gt;Peccato solo per il tempo, nuvolo tutta la settimana, che mi ha impedido di godere appieno della cittá e cosí dovró tornare prima o poi per fare tutto quello che mi ero proposto.&lt;br /&gt;É stata una buona occasione per rivedere Graciano, che aveva vissuto a casa mia 2 anni fa, e per ritrovare la sua simpatia e allegria che ci hanno reso complici nelle scorribande barcellonesi.&lt;br /&gt;Da qui si va a Belem in qualche modo, probabilmente in autobus visto che é periodo di ferie e gli aerei sono tutti pieni o carissimi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3936331450722958137-2509216998996513034?l=faispazio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://faispazio.blogspot.com/feeds/2509216998996513034/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3936331450722958137&amp;postID=2509216998996513034' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/2509216998996513034'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/2509216998996513034'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://faispazio.blogspot.com/2009/01/capodanno-rio.html' title='Capodanno a Rio'/><author><name>fab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15776672171932146706</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/ScPB52WUowI/AAAAAAAAAhs/Ci2P0B5GlMY/S220/coco.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3936331450722958137.post-7679848000935445859</id><published>2009-01-10T04:01:00.011+01:00</published><updated>2009-04-04T21:41:33.131+02:00</updated><title type='text'>Natal e Pantanal</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/SZR2OM2bD5I/AAAAAAAAAhA/dqUYDl8d60s/s1600-h/jak.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5301992647661653906" style="margin: 0px 0px 10px 10px; float: right; width: 150px; height: 200px;" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/SZR2OM2bD5I/AAAAAAAAAhA/dqUYDl8d60s/s200/jak.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Sfumata l'ipotesi di fare un giro a Ciudad del Este (da manicomio la gestione della stazione degli autobus di Puerto Iguazú, in Argentina hanno un serio problema a riguardo) mi rimetto in viaggio dopo aver visitato la centrale elettrica di Itaipú, lá maggiore del mondo per energia prodotta, anche dopo che sará pronta quella cinese sul Fiume Giallo (incredibile lo sforzo costruttivo e il colpo d'occhio sull grandissima diga).&lt;br /&gt;Rapidamente cammino su &lt;strong&gt;Curitiba&lt;/strong&gt; alla stregua di una legione romana, passando di volata per &lt;strong&gt;Paranaguá&lt;/strong&gt; (la Ilha do Mel é sotto le nuvole anche questa volta e non vale la pena perdere giorni per trovare altra pioggia) e non ho neanche il tempo di constatare che a Curitiba fa 10 gradi meno di 2 mesi fa quando ipoteticamente era inverno, che sono gia a &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/sets/72157608631551143/"&gt;&lt;strong style="font-weight: bold;"&gt;São &lt;/strong&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Paulo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Mi accoglie Alberto, Bebeto per gli amici, che in qualitá di ambasciatore di Couchsurfing per la capitale paulista si preoccupa di mantenermi sempre in attivitá e devo dire che da questo momento spengo il cervello e lascio pensare lui. A casa sua incontro con piacere Kaushal, un ragazzo indiano giá conosciuto a ottobre, e Andrea, tedesca di Monchenglatbach. Il mio programma di Natale a Ubatuba viene quindi infranto dalla proposta di andare nel Pantanal, luogo unico e reso magico ai miei occhi dalla ritrasmissione di una vecchia telenovela omonima dai dialoghi a dir poco pittoreschi.&lt;br /&gt;E sia quindi. Si parte a ritmo paulista alla volta di &lt;strong&gt;Campo Grande&lt;/strong&gt;, dove dopo 11 ore di macchina ci accoglie la famiglia di Bebeto (magnifica casa con patio sul retro, sauna e piscina) alle prese con una festa di bambini.&lt;br /&gt;Il giorno seguente il cenone di Natale si svolge con una famiglia parecchio allargata. Ad un certo punto la serata prende una piega poco abituale: dopo lo scambio di doni con dedica da parte di ogni partecipante si scatenano le danze, il Natale perde la sua aura di sacralitá e discrezione per trasformarsi in una ulteriore festa tropicale. Penso ai miei in montagna con un freddo porco e senza il beneficio spirituale della messa di mezzanotte, che per 30 anni ho tentato invano di schivare e che quest'anno non celebrano perché il prete si é infortunato.&lt;br /&gt;Il 25 si parte per il &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/sets/72157613402650747/"&gt;Pantanal&lt;/a&gt;, inizia l'avventura.&lt;br /&gt;Questo é un posto particolare, unico in Sudamerica. La cosa che impressiona da subito é che fa "nu calore 'e pazzi" a che quindi si puó andare a zonzo solo la mattina presto e il pomeriggio tardi.&lt;br /&gt;Ma anche cosí é sufficiente: alligatori, aironi, tarantole, tucani, aquile, scimmie, armadilli, capivara, pecari e ogni classe di insetti sono i nostri compagni giornalieri di escursione. Inoltre ci siamo immedesimati agli amerindi dormendo in amache, mangiando il cibo autoprodotto e ottimamente cucinato da dona Regina e partecipando alla loro quotidianitá. La nostra guida, Levy, é un indio nato in una tribú a 14 giorni di barca dal centro abitato piú vicino, mai abituato alla cittá (cioé a un paese di 4000 anime) e completamente a suo agio nella giungla. Gira scalzo senza fare il minimo rumore, riesce a vedere un ragno su un albero di notte dalla jeep, distingue il maschio dalla femmina del macaco quando a me sembravano noci di cocco, ecc. Dietro di lui un plotone militare, un'armata Brancaleone che spaventa ogni creatura, gente di cittá che nella selva non sopravviverebbe piú di un paio di giorni.&lt;br /&gt;C'é da dire che non era il periodo migliore per godere del luogo, perché la lunga siccitá degli ultimi mesi (mentre il resto del Brasile era sotto l'acqua) ha tolto quel colpo d'occhio di palude o grande pantano tropicale che lo rende famoso. L'esperienza é stata comunque ottima e anche un pretesto per riposarsi un po' prima dei fasti del capodanno carioca, nonché un'occasione per stare con degli amici e allontanarsi dalla solitudine che il viaggiare da soli comporta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3936331450722958137-7679848000935445859?l=faispazio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://faispazio.blogspot.com/feeds/7679848000935445859/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3936331450722958137&amp;postID=7679848000935445859' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/7679848000935445859'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/7679848000935445859'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://faispazio.blogspot.com/2009/01/natal-e-pantanal.html' title='Natal e Pantanal'/><author><name>fab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15776672171932146706</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/ScPB52WUowI/AAAAAAAAAhs/Ci2P0B5GlMY/S220/coco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/SZR2OM2bD5I/AAAAAAAAAhA/dqUYDl8d60s/s72-c/jak.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3936331450722958137.post-1719395680757162734</id><published>2008-12-29T13:42:00.002+01:00</published><updated>2009-01-10T03:44:51.305+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Frase del giorno'/><title type='text'>Augusto de Franco</title><content type='html'>Quanto mais você se parece com um chimpanzé, mais precisa de líderes extraordinários, machos alfa e outros conductores de rebanho.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3936331450722958137-1719395680757162734?l=faispazio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://faispazio.blogspot.com/feeds/1719395680757162734/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3936331450722958137&amp;postID=1719395680757162734' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/1719395680757162734'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/1719395680757162734'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://faispazio.blogspot.com/2008/12/augusto-de-franco.html' title='Augusto de Franco'/><author><name>fab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15776672171932146706</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/ScPB52WUowI/AAAAAAAAAhs/Ci2P0B5GlMY/S220/coco.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3936331450722958137.post-1201185209271766634</id><published>2008-12-18T17:57:00.020+01:00</published><updated>2009-04-04T21:50:05.060+02:00</updated><title type='text'>Argentina</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/SWtSDLF-ikI/AAAAAAAAAgg/i-Pxdnrd93U/s1600-h/ba.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5290412401747724866" style="margin: 0px 0px 10px 10px; float: right; width: 200px; height: 150px;" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/SWtSDLF-ikI/AAAAAAAAAgg/i-Pxdnrd93U/s200/ba.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Arrivo a &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/sets/72157611458411200/"&gt;Buenos Aires&lt;/a&gt; con l'aspettativa che la cittá del Tango genera nella mia testa e con i piedi di piombo per essere risaputamente un porto di mercanzie con una forte cultura di emigranti italiani. La zona centrale é in pianta una cittá spagnola fatta di blocchi di edifici che si usano per vivere, per mangiare e per misurare le distanze: ad ogni &lt;em&gt;cuadra&lt;/em&gt; corrispondono in genere 100 numeri civici e 3 minuti di percorrenza, é l'unitá di misura della distanza urbana.&lt;br /&gt;L'ereditá spagnola non ha fatto sconti di zone verdi nel downtown, peró l'aspetto degli edifici é grandioso in dimensioni e imponenza, correlato da strade larghe con traffico italian style.&lt;br /&gt;Ho qualche problema con i mezzi di trasporto, in generale se sali sull'autobus devi avere le monete corrispondenti al biglietto sennó l'autista ti fa scendere nel bel mezzo della &lt;em&gt;9 de Juli&lt;/em&gt;o&lt;em&gt; &lt;/em&gt;con zaino e zainetto e un'idea confusa di dove devi andare. In banca, a cambiare le banconote in monete per poi riprendere l'autobus. Strano sistema, penso.&lt;br /&gt;La signora Amalia dell'ostello San Nicholas mi spiega con sarcasmo che gli eredi dei nostri paesani fanno un mercato nero delle monete e le vendono alle industrie metallurgiche, che le pagano piú del valore nominale per accaparrarsi il metallo; di qui la penuria di spicci ovunque, cartelli ad indicare che non c'é cambio, ecc. Un po'stressante come prospettiva di vita a lungo termine, i poveri &lt;em&gt;porteños&lt;/em&gt; fanno di necessitá virtú ove possibile e quindi puó succedere che ci si senta fregati dal bar di turno al momento di pagare il conto..&lt;br /&gt;Altra peculiaretá é il fatto che nessuno ad eccezione degli edicolanti é in grado di dare un'informazione corretta. Se non avete la mappa della cittá potete camminare indefinitamente, in moto perpetuo fino allo spossamento. Il bello é che lo sanno tutti a Buenos Aires, ma continuano nella folle pratica dello spaesare il turista.&lt;br /&gt;A parte queste piccole incongruenze, ci sono degli angoli che meritano veramente una visita, come la &lt;em&gt;Boca&lt;/em&gt; con la sua zona portuaria, i suoi colori e le sue realtá sociali al di lá dei ballerini di tango che si destreggiano per i turisti. É un quartiere nato povero e in molte parti ancora tale, pericoloso dopo una certa ora, ma tremendamente affascinante. La vera BA degli immigranti (italiani, nello specifico) é qui, lontano dai palazzoni messi su da uno stato troppe volte lasciato in ginocchio dagli interessi esterni. Altro quartiere tipico e ammaliante, &lt;em&gt;San Telmo&lt;/em&gt;, si regge sui vecchi bar dove si mangia &lt;em&gt;asado&lt;/em&gt; e si suona tango fino a tardi, mentre la domenica c'é un mercato con qualsiasi tipo di artigianato dei dintorni.&lt;br /&gt;Nel centro invece la pompa magna di certi palazzi sembra quasi una quinta teatrale o un ricordo di qualche bel tempo andato: quando si entra in contatto con il sistema argentino ci si accorge che l'apparenza di cittá europea (mille angoli che sembrano altrettanti posti diversi del vecchio continente) si infrange contro uno stato che funzina cosí cosí, con grossi sforzi da parte dei cittadini (stanchi a dire il vero) per venire incontro alle inadempienze di regole, costumi e buon senso. Ho lasciato come ricordo un paio di fogli di lamentela in due posti pubblici, ma dubito che nessuno li legga mai.&lt;br /&gt;A &lt;strong&gt;Rosario&lt;/strong&gt; vengo accolto da Paula che rende il mio unico giorno di permanenza piacevole e distensivo. A parte il monumento alla bandiera argentina e il museo del Che (piuttosto recente) il vero incanto é il fiume &lt;em&gt;Paraná&lt;/em&gt; che scorre placido sotto il livello della cittá e sotto i bar che di notte diventano ritrovo di ragazzi che escono a prendere il fresco.&lt;br /&gt;Passo 3 giorni a &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/sets/72157611846288781/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cordoba&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/sets/72157611846288781/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; che conserva la struttura delle cittá coloniali e alcuni edifici molto belli. Dormo da Marcio insieme ad altre 2 persone, casa grande e ambiente reso familiare dalla tranquillitá pachidermica di Marcio, dal suo ottimo asado e dall'accompagnamento di musica napoletana con Carosone in prima linea, strascico di un infanzia passata con un padre napolentano. La stazione degli autobus mi risucchia e cosí mi fermo un giorno in piú del previsto.  Faccio scalo a &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/sets/72157612199232531/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;S. Ignacio Minì&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/sets/72157612199232531/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;dopo 22 ore di viaggio, una scelta azzeccata per uscire dalla cittá ed apprezzare la natura prima di rientrare in Brasile. La regione di &lt;em&gt;Misiones&lt;/em&gt;, una volta appartenente al Paraguay e poi sottrattagli con la guerra della Triplice Alleanza, pullula di missioni gesuitiche sorte nel XVII secolo e durate appena 150 anni, fino a quando cioé i sovrani di Spagna e Portogallo hanno deciso che questi frati che istruivano gli indios e insegnavano loro a combattere per la loro terra erano scomodi, con il Papa ad annullare ufficialmente il senso delle missioni e l'ordine gesuitico qualche tempo dopo. Restano delle rovine e la giungla che si sta riprendendo lo spazio usurpatole secoli addietro, in un misto di sacralitá e selva che mi ha riportato ai racconti di Kipling in oriente.&lt;br /&gt;Mi dirigo successivamente a &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/sets/72157612200592905/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Puerto Iguazù&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/sets/72157612200592905/"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;per vedere le famose cascate. Gastón mi riceve nella sua casa di legno che fa tanto ranger insieme all'uniforme che mette per lavorare. &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/SWtSxXNoT0I/AAAAAAAAAgw/U9biuuI1cTc/s1600-h/igua.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5290413195275030338" style="margin: 0px 0px 10px 10px; float: right; width: 200px; height: 112px;" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/SWtSxXNoT0I/AAAAAAAAAgw/U9biuuI1cTc/s200/igua.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ebbene il parco delle cascate é qualcosa di incredibile, inspiegabile, irripetibile. Il fiume Iguaçu fa un'ansa enorme e cambia di livello, parecchie decine di metri, dando origine a tutti i tipi di cascata che l'acqua forma per scendere da un livello all'altro: gole, salti multipli, muro d'acqua, zampilli che escono dalle rocce, ecc. É un tripudio di vita, uno spettacolo che non vale la pena descrivere, solo contemplare dai moltissimi punti panoramici di cui il parco dispone.&lt;br /&gt;Grazie all'accondiscendenza e gentilezza di Gaston torno piú volte nei posti piú emozionanti godendo fino in fondo di questo strabiliante prodigio.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3936331450722958137-1201185209271766634?l=faispazio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://faispazio.blogspot.com/feeds/1201185209271766634/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3936331450722958137&amp;postID=1201185209271766634' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/1201185209271766634'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/1201185209271766634'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://faispazio.blogspot.com/2008/12/argentina.html' title='Argentina'/><author><name>fab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15776672171932146706</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/ScPB52WUowI/AAAAAAAAAhs/Ci2P0B5GlMY/S220/coco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/SWtSDLF-ikI/AAAAAAAAAgg/i-Pxdnrd93U/s72-c/ba.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3936331450722958137.post-2539620352708642868</id><published>2008-11-28T20:18:00.010+01:00</published><updated>2009-04-04T21:57:56.082+02:00</updated><title type='text'>Uruguay</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/SUp_eqky96I/AAAAAAAAAgY/XRZ3m6v6irc/s1600-h/puntaeste.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5281173677846755234" style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; width: 150px; cursor: pointer; height: 200px;" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/SUp_eqky96I/AAAAAAAAAgY/XRZ3m6v6irc/s200/puntaeste.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Qui il viaggio prende una direzione non prevista, ma accettata volentieri ed utile ai fini del visto turistico in scadenza.&lt;br /&gt;Arrivo a &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/sets/72157611369432684/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Punta del Este&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; che é una localitá di vacanza per argentini e brasiliani, una Rimini dell'atlantico, morta d'inverno e insopportabilmente affollata d'estate. Prendo appunti dai locali e mi dirigo a nord.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/sets/72157611295426335/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Punta del Diablo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; é un tranquillo villaggio di pescatori che con gli anni ha visto arrivare il turismo, ma conserva una calma invidiabile e adesso in primavera é estremamente piacevole. Ritrovo la coppia di inglesi che il giorno prima erano riusciti a perdersi in 2 isolati alla ricerca di un ostello inesistente e con loro contrattiamo una casa alla modica cifra di 25 dollari al giorno. Una giornata in grazia di dio in puro relax.&lt;br /&gt;Ma é a &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/sets/72157611369894768/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cabo Polonio&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;che si manifesta la bellezza della costa uruguayana, un posto piú unico che raro, un promontorio di sabbia e prato, case basse e fatte in economia sparse come tende da campo. Ci si arriva a piedi dopo 8km di sabbia o in jeep turlupinati dall'autista di turno.&lt;br /&gt;L'acqua é distribuita con una cisterna e conservata in cassoni e taniche mentre l'energia elettrica viene prodotta con pannelli solari. Tutto intorno il vento forte ed incessante di questi giorni, il rumore costante del mare come una tv che fa le righe, la notte che piú buia non si puó con le stelle che hanno nel faro l'unico concorrente al loro brillare. Magico, insospettabile scenario.&lt;br /&gt;Il vento disegna e modifica le dune di sabbia e di conseguenza i percorsi tra le case, il mare é di quelli invernali come canta la Berté, intimidisce e invita a buttarsi dentro al tempo stesso, restituendo pezzi di natura, cadaveri di foche, leoni marini, delfini, persino una balena grossa come una barca a vela.&lt;br /&gt;D'altri tempi la pace che dá la lettura di un libro davanti al caldo del caminetto mentre fuori ulula il vento.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/sets/72157611331282045/"&gt;Montevideo&lt;/a&gt; é una cittá senza alti ne' bassi, senza infamia e senza lode.&lt;br /&gt;Il centro storico é disfatto dall'incuria e alcuni bei palazzi sono totalmente abbandonati al loro destino, il porto lo chiude il solito murone lungo tutto il perimetro. Quella che era stata pensata come una stazione ora é un mercato molto accogliente, il punto di arrivo della strada pedonale che taglia interamente la cittá vecchia. Garibaldi aveva casa da queste parti, ora é un museo (chiuso), mentre la cosa interessante é che gli altri musei della cittá sono gratuiti. Non sono eccezionali, ma nei giorni di pioggia é un ottimo diversivo.&lt;br /&gt;Se non fosse stato per Alison avrei conosciuto solo la Montevideo degli inglesi, degli scandinavi e dei nordamericani, intrappolati tra le lunghe camminate per la zona pedonale e le attivitá notturne dell'ostello che ovviava alla scarsa nightlife infrasettimanale con grigliate, pizzate e quant'altro.&lt;br /&gt;Invece ho l'occasione di conoscere un paio di posti da montevidense d.o.c. e di passeggiare per il bellissimo e poco illuminato parco pubblico sorseggiando &lt;em&gt;mate&lt;/em&gt;, aspettando l'imbrunire e parlando dei &lt;em&gt;charruas,&lt;/em&gt; gli antichi e leggittimi abitanti di queste terre, sterminati fino all'ultimo individuo.&lt;br /&gt;L'ultima sera partecipo a un &lt;em&gt;asado&lt;/em&gt;, una ricca grigliata di carne con amici di amici, danze e allegria. Gli uruguayani sono tranquilli ed ospitali, forse un po' démodée ma senza l'esuberanza degli argentini (dicono loro).&lt;br /&gt;Arrivo a &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/sets/72157611404340460/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Colonia del Sacramento&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; per prendere l'aliscafo per l'Argentina.&lt;br /&gt;La cittadina é un gioiello della storia coloniale, piccola e chiusa nella sua penisola triangolare, con case basse e bianche, bastioni di protezione, piazze ed alberi, insomma tranquillitá e natura. Fondata dai portoghesi per tagliare fuori Buenos Aires dai traffici marittimi, viene palleggiata piú volte con gli spagnoli che avevano nel frattempo fondato Montevideo per oscurare la stessa Colonia. É singolare come la decadenza del commercio conferisca alle cittá portoghesi un destino di centri turistici in perfetto stato e ottimamente localizzati, anche qui che siamo in territorio spagnolo. Quasi che i lusitani andassero a scegliersi i posti non tanto per l'importanza strategica quanto per quella paesaggistica. Forse per questo hanno avuto un rapido declino, ma grazie a Dio ci hanno lasciato con la cognizione che c'é anche una maniera estetica di fare colonialismo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3936331450722958137-2539620352708642868?l=faispazio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://faispazio.blogspot.com/feeds/2539620352708642868/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3936331450722958137&amp;postID=2539620352708642868' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/2539620352708642868'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/2539620352708642868'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://faispazio.blogspot.com/2008/11/uruguay.html' title='Uruguay'/><author><name>fab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15776672171932146706</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/ScPB52WUowI/AAAAAAAAAhs/Ci2P0B5GlMY/S220/coco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/SUp_eqky96I/AAAAAAAAAgY/XRZ3m6v6irc/s72-c/puntaeste.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3936331450722958137.post-2189964402065190927</id><published>2008-11-19T20:20:00.016+01:00</published><updated>2009-04-06T20:43:36.536+02:00</updated><title type='text'>Porto Alegre</title><content type='html'>Il tipo del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Hotel Palacio&lt;/span&gt; mi riceve cordialmente, mi elenca le tariffe e mi accompagna a vedere la stanza. Arriviamo all'ultimo piano, soffitti bassi, la stanza che ha una strana forma ad L ed é piuttosto stretta. Riporto fedelmente la descrizione della mia guida: " le spaziose camere nel verde istituzionale sembrano dormitori (...)".&lt;br /&gt;Penso che il tipo abbia visto in me il backpacker di turno e non un potenziale scrittore di guide di viaggio, quindi é piú che legittima la scelta della sistemazione piú sfigata.&lt;br /&gt;Mi accorgo subito che il fastidioso volume che trasforma la mia camera in un loculo é il vano ascensore con motore e pulegge e che il bagno a me designato ha il soffitto ad altezza testa e la doccia di conseguenza molto piú in basso. Il simpatico spilungone ha esagerato, scendo e chiedo se l'ascensore funziona fino a tardi perché sembra si stare sdraiato dentro un tram. Mi viene assicurato che alle 10 di sera finisce tutto il movimento e il rumore di conseguenza. Bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono tornato a Porto Alegre dopo un rapido passaggio per &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=1OtK7uKKYrs&amp;amp;feature=related"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gramado&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Canela&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, due paesini bavaresi nel mezzo delle montagne del Rio Grande do Sul. Le case, le facce paonazze degli abitanti ed il loro accento gutturale da altoatesini sono un tocco germanico insospettabile nel paesaggio brasiliano, un wilkommen alle terre colonizzate dai nostri antenati.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Porto Alegre&lt;/span&gt; invece non ha tanto l'aspetto di una cittá curata, almeno nel centro. Il vecchio porto é semidismesso ma ma continua a celarsi dietro un lunghissimo muro che impedisce alla cittá di arrivare all'acqua, non che ci si possa fare il bagno ma almeno vederla..&lt;br /&gt;Molto meglio verso sud, dal gazometro in poi si puó passeggiare sulla riva del fiume godersi il tramonto, evitando accuratamente i raduni di giovani adolescenti amanti di musica a tutto volume e auto truccate.&lt;br /&gt;In centro purtroppo la povertá si avverte e si divide tra chi chiede l'elemosina e chi fa la raccolta differenziata per conto dei cittadini pigri, trasportando enormi quantitá di carta e plastica su antidiluviani calessi in legno e provocando una sensazione di sporcizia e abbandono maggiore di quella che si vuole evitare.&lt;br /&gt;Per fortuna Simone ha indovinato sempre i posti migliori e assecondato la mia lista di attivitá, anche quando ci toccava litigare con il posteggiatore abusivo di turno per futili questioni di tariffe (incredibilmente familiare questo pezzo di cittá dove i pochissimi parcheggi sono preda di perdigiorno che fanno il prezzo sul valore dell'auto, quindi per una macchina importata si arriva a pagare tranquillamente come per un menú combo del McDonald's).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torno in hotel tardi per evitare di essere disturbato dal viavai notturno, ma la mattina seguente alle 6 vengo svegliato dall'ascensore che accompagna la gente al lavoro e il mio sonno al diavolo.&lt;br /&gt;Protesto vivacemente con il sostituto del titolare e minaccio tagli al prezzo stabilito.&lt;br /&gt;Poco prima di andare via incrocio l'astuto recepcionista che mi sconta una miseria per il mio disturbo ma da senso al mio reclamo, la coscienza resta tranquilla. Poi per scherno intavola una discussione di 45 minuti sulla politica italiana ed internazionale, elenca una decina dei 265 papi succedutisi fino ad oggi citando ordini religiosi, templari, Paolo Berlusconi, logge massoniche, Pipino il breve, Napoleone, Alessandro VI e Leone X, le conseguenze dell'elezione di Woityla sula guerra fredda, le 12 placche tettoniche che rendono antisismico il Brasile, i pascoli e le coltivazioni di soja..&lt;br /&gt;Senza parole, mi incammino verso l'autobus per l'Uruguay, Simone decide di venirmi a salutare portandomi una caipirinha fatta in casa che viene consumata in un &lt;em&gt;vai com deus.&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3936331450722958137-2189964402065190927?l=faispazio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://faispazio.blogspot.com/feeds/2189964402065190927/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3936331450722958137&amp;postID=2189964402065190927' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/2189964402065190927'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/2189964402065190927'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://faispazio.blogspot.com/2008/11/porto-alegre.html' title='Porto Alegre'/><author><name>fab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15776672171932146706</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/ScPB52WUowI/AAAAAAAAAhs/Ci2P0B5GlMY/S220/coco.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3936331450722958137.post-3750858354527822469</id><published>2008-11-15T04:15:00.000+01:00</published><updated>2008-11-21T04:17:11.636+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Frase del giorno'/><title type='text'>Mário Quintana</title><content type='html'>A mentira è uma verdade que esqueceu de acontecer.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3936331450722958137-3750858354527822469?l=faispazio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://faispazio.blogspot.com/feeds/3750858354527822469/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3936331450722958137&amp;postID=3750858354527822469' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/3750858354527822469'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/3750858354527822469'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://faispazio.blogspot.com/2008/11/mrio-quintana.html' title='Mário Quintana'/><author><name>fab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15776672171932146706</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/ScPB52WUowI/AAAAAAAAAhs/Ci2P0B5GlMY/S220/coco.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3936331450722958137.post-5648053934818768379</id><published>2008-11-14T19:39:00.005+01:00</published><updated>2009-04-06T20:48:08.290+02:00</updated><title type='text'>Florianopolis</title><content type='html'>Approfitto della gentilezza della famiglia Penteado che mi offre il pacchetto viaggio e soggiorno a &lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/sets/72157610497476708/"&gt;Floripa&lt;/a&gt; a casa di Fernando, uno dei fratelli di Clara.&lt;br /&gt;La cittá giace come Costantinopoli tra due lembi di terra e su un braccio di mare che separa il continente dall'isola di Santa Catarina, bellissimo luogo con spiagge da sogno e paradiso dei surfisti.&lt;br /&gt;Purtroppo la nuvola del'impiegato mi perseguita e in 4 giorni ho preso solo 2 ore di sole, peraltro ustionandomi la faccia per la contentezza. Ma il posto anche sotto il diluvio mostra tutte le sue potenzialitá ed é un vero peccato non potersi fare un bagno da queste parti.&lt;br /&gt;Un luogo dove tornerei volentieri col bel tempo é &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/sets/72157610497476708/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Guarda do Embau&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, un villaggio di pescatori alla foce di un fiume, che in inverno é quasi disabitato (i furbi locali aprono i negozi solo nel fine settimana) mentre d'estate pare sia peggio di un concerto del primo maggio.&lt;br /&gt;Ma in un certo senso sono contento di vedere questi posti nella loro essenza di villaggi e non come localitá balnearie, anche se il mio animo cittadino apprezzerebbe un momento di sana bagarre da fine settimana. Ma che sia solo uno.&lt;br /&gt;Ringraziamenti doverosi a Clara e los Claros, Fernando e Pedro, che mi hanno fatto sentire una volta ancora a casa!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3936331450722958137-5648053934818768379?l=faispazio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://faispazio.blogspot.com/feeds/5648053934818768379/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3936331450722958137&amp;postID=5648053934818768379' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/5648053934818768379'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/5648053934818768379'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://faispazio.blogspot.com/2008/11/florianopolis.html' title='Florianopolis'/><author><name>fab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15776672171932146706</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/ScPB52WUowI/AAAAAAAAAhs/Ci2P0B5GlMY/S220/coco.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3936331450722958137.post-2515154717505983517</id><published>2008-11-10T19:12:00.006+01:00</published><updated>2009-04-06T20:45:53.600+02:00</updated><title type='text'>Joinville e Curitiba</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/SS4vCKLkzLI/AAAAAAAAAfw/iq-oxjTf9Sk/s1600-h/clara.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5273203927836576946" style="margin: 0px 0px 10px 10px; float: right; width: 200px; height: 150px;" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/SS4vCKLkzLI/AAAAAAAAAfw/iq-oxjTf9Sk/s200/clara.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; La discesa verso il confine si fa realtà quando lascio Sampa per andare a visitare Clara, amica conosciuta a Barcellona in tempi non sospetti.&lt;br /&gt;Clara mi tratta benissimo, mi da da mangiare, da dormire e si preoccupa di impegnare il mio tempo scrivendomi tutto quello che si può fare a &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/sets/72157609285041096/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Joinville&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; (non molto in realtà).&lt;br /&gt;Per il fine settimana viene programmata una escursione a Curitiba, una delle cittá che meglio funzionano in Brasile, con la speranza del tempo buono per andare in spiaggia.&lt;br /&gt;Purtroppo il sole non spunta ma la compagnia é ottima e l'ospitalitá di Zoio é fantastica.&lt;br /&gt;Gli stati del sud sono di stampo europeo, la gente é figlia di tedeschi e italiani e le imprese private sono piú frequenti che da noi. Diciamo che fanno gli industrialotti del tropico, comunque sempre con la simpatia e l'ospitalitá che contraddistingue questo popolo.&lt;br /&gt;Il papá di Clara mi porta a fare un giro in spider, la mamma mi fa vedere il progetto per mettere la piscina in giardino, i fratelli mi chiedono dell'Italia, la tata mi cucina, la casa é bellissima e l'ambiente rilassante; una specie di tranquillitá mitteleuropea che fa parte dell'ospitalitá per &lt;span style="font-style: italic;"&gt;gringo &lt;/span&gt;in cui tutti si interessano al mio viaggio e senza dirmelo magari pensano che sono pazzo, ma per fortuna sono il secondo che passa per casa loro in 1 mese raccontando storie strane e questo mi conforta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3936331450722958137-2515154717505983517?l=faispazio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://faispazio.blogspot.com/feeds/2515154717505983517/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3936331450722958137&amp;postID=2515154717505983517' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/2515154717505983517'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/2515154717505983517'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://faispazio.blogspot.com/2008/11/joinville-e-curitiba.html' title='Joinville e Curitiba'/><author><name>fab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15776672171932146706</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/ScPB52WUowI/AAAAAAAAAhs/Ci2P0B5GlMY/S220/coco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/SS4vCKLkzLI/AAAAAAAAAfw/iq-oxjTf9Sk/s72-c/clara.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3936331450722958137.post-267991151476683666</id><published>2008-11-06T23:15:00.002+01:00</published><updated>2009-04-06T20:49:29.237+02:00</updated><title type='text'>São Paulo</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/SS4tnrfe9ZI/AAAAAAAAAfg/BBuvCm1uYDI/s1600-h/sampa.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5273202373410354578" style="margin: 0px 0px 10px 10px; float: right; width: 200px; height: 150px;" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/SS4tnrfe9ZI/AAAAAAAAAfg/BBuvCm1uYDI/s200/sampa.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/sets/72157608631551143/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sampa&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; per gli amici. Si dice che chi ci nasce la adori e che il resto dei brasiliani la trovi invivibile.&lt;br /&gt;È una metropoli a 2 facce: di giorno appare come un agglomerato di edifici altissimi che giocano a cavallina tra di loro secondo una disposizione random, senza logica apparente ne' senso del gusto.&lt;br /&gt;Col buio la cittá si veste, l'oscuritá inganna i contorni tozzi degli edifici e li trasforma in luccicanti abiti di paillettes pronti a vivere la notte.&lt;br /&gt;L'afa, il calore, le distanze improponibili e le file imbarazzanti spariscono con l'ultimo raggio di sole per lasciare spazio a scure &lt;em&gt;avenidas&lt;/em&gt; dove le auto scorrono come palle da bowling verso i piú disparati sitili alimentari. Lultima moda é la &lt;em&gt;temakeria&lt;/em&gt; giapponese, che per monte calorie si inquadra bene nelle diete e nei cibi light di cui i paulisti fanno incetta, soppiantando la popolare cucina italiana, messicana, libanese, spagnola, greca, francese..&lt;br /&gt;São Paulo cuore multiculturale del Brasile, cittá fatta di figli di immigranti, banche e imprese piccole e grandi.&lt;br /&gt;Sampa grigia e caotica, impreparata al turismo ma con un museo d'arte moderna di alto livello e una miriade di luoghi interessanti sparsi sulla maglia urbana come le stelle nel cielo australe.&lt;br /&gt;Cittá difficile da girare a piedi, con dimensioni che vanno al di lá del buon senso europeo e uno skyline illimitato e scoraggiante, São Paulo é tale nella sua forma solo per circostanze legate alla speculazione, ma potrebbe essere in mille modi differenti e nessuno se ne accorgerebbe.&lt;br /&gt;Per fortuna i paulisti lo sanno e si dimostrano gentilissimi e altamente ospitali, una specie di cordialitá da napoletano di buona famiglia in un contesto da Milano da bere, e su questo c'é da dire che é la cittá piú cara che ho visitato finora e probabilmente del Brasile intero.&lt;br /&gt;Anche cosí é molto piacevole e la disponibilitá e la cordialitá di Tatiana, Alexandre e Ariane mi hanno molto sorpreso soprattutto per la capacitá di reggere lo stress del lavoro e del traffico ed avere ancora la voglia di sorridere e di aggiungere un &lt;em&gt;por favor&lt;/em&gt; ogni volta che tentennavo ad accettare un loro invito.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3936331450722958137-267991151476683666?l=faispazio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://faispazio.blogspot.com/feeds/267991151476683666/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3936331450722958137&amp;postID=267991151476683666' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/267991151476683666'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/267991151476683666'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://faispazio.blogspot.com/2008/11/so-paulo.html' title='São Paulo'/><author><name>fab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15776672171932146706</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/ScPB52WUowI/AAAAAAAAAhs/Ci2P0B5GlMY/S220/coco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/SS4tnrfe9ZI/AAAAAAAAAfg/BBuvCm1uYDI/s72-c/sampa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3936331450722958137.post-510629949127865240</id><published>2008-11-01T00:03:00.007+01:00</published><updated>2008-11-18T00:00:29.458+01:00</updated><title type='text'>copy-paste: intercettazione nell'ostello di Paraty</title><content type='html'>(...) sounds good.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;i keep finding places that almost qualify for my writing coccoon, but something's always just not quite right.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;on to Ubatuba tomorrow.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;my phrase book is cracking me up.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;first, that in brazilian portuguese a condom is a camisinha.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a little shirt to wear.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;that is hilarious.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;but then i got the phrasebook section actually called Sex.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;the phrases, in succession, are,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Kiss me&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;i want you&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;i want to make love to you&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;let's go to bed(some various others)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;then&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;i don't like that&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;i think&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;we should stop&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;i wonder who writes this.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;then there's a section that includes&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;oh yeah&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;oh my god&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;that's great&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;easy tiger!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;faster&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;harder slower&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;softer&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;and now this is the best part&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;it's my first time&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;it helps to have a sense of humor&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;and this is my favorite --&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;don't worry, i'll do it myself&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;i can't help but think of the stories you told me of joao and you in a room in Rio&gt;:(&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3936331450722958137-510629949127865240?l=faispazio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://faispazio.blogspot.com/feeds/510629949127865240/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3936331450722958137&amp;postID=510629949127865240' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/510629949127865240'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/510629949127865240'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://faispazio.blogspot.com/2008/11/copy-paste-intercettazione-nellostello.html' title='copy-paste: intercettazione nell&apos;ostello di Paraty'/><author><name>fab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15776672171932146706</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/ScPB52WUowI/AAAAAAAAAhs/Ci2P0B5GlMY/S220/coco.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3936331450722958137.post-8801965850129591971</id><published>2008-10-30T19:30:00.007+01:00</published><updated>2009-04-06T20:52:43.239+02:00</updated><title type='text'>Paraty</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/SS4uJKJq0aI/AAAAAAAAAfo/oyX1MM8R3qw/s1600-h/paraty.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5273202948576039330" style="margin: 0px 0px 10px 10px; float: right; width: 200px; height: 150px;" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/SS4uJKJq0aI/AAAAAAAAAfo/oyX1MM8R3qw/s200/paraty.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div&gt;Ebbri di notti carioca, Capitan Mass ed io ci dirigiamo verso &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/sets/72157608614111206/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Paraty&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, porto di schiavi e pietre preziose prima che venisse costruito il nuovo cammino che arrivava a Rio e che agevolava di 15 giorni il trasporto. La cittá é oggettivamente bella, ma piú che altro é ben mantenuta; le case hanno 1 o 2 piani al massimo e questo le rende rare in Brasile. Vedendo le vecchie foto di Rio viene da pensare che i destini potevano essere invertiti, qui grattacieli e traffico e lí (a Rio) casette basse, palme e selciato. Ma la geografia troppo spesso decide le sorti dei luoghi, cosí Paraty é rimasta un tranquillo paesino custode di piccoli misteri.&lt;br /&gt;Il primo é che c'é gente che non sa ce ci sia il mare, anche se il mare con l'alta marea entra ed allaga la strade alla stregua di Venezia con l'acqua alta. Perché i portoghesi non abbiano costruito degli argini piú alti per evitare questo scomodo inconveniente ce lo stiamo ancora chiedendo.&lt;br /&gt;Il secondo mistero é legato alle grafie che appaiono in moltissimi edifici e agli angoli delle strade. La "decepcionista" dell'ostello ci dice che sono simboli massonici, qui la presenza di sette era ed é costante, al punto che lei ammette che suo nonno, possessore di una bella fazenda lí vicino, é un affiliato. Tutto ció rende piú intrigante questo tranquillo porticciolo che vive di turismo e assai piú interessante la decepcionista che oltre a essere carina e simpatica é anche di buona famiglia! Comunque noi siamo esploratori del terzo millennio e preferiamo andare alla ricerca di spiagge nascoste a Trinidade (bellissima) o di comunitá nere nei &lt;em&gt;quilombo&lt;/em&gt;, peccato solo che il tempo non fosse propizio a godere il mare di queste parti o le cascate che sono ormai una compagnia costante delle nostre escursioni.&lt;br /&gt;Da Paraty che fa rima anche con l'ultimo &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/2998550441/in/set-72157608614111206/"&gt;&lt;em&gt;açai&lt;/em&gt;&lt;/a&gt; degustato, la mia strada e quella di Massi si dividono, lui in rotta verso nord per l'imminente ritorno in Italia, io a sud alla ricerca di nuove ed emozionanti avventure. Un saluto noparico e la promessa di pianificare insieme il prossimo viaggio.&lt;br /&gt;Il resto nella prossima puntata!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3936331450722958137-8801965850129591971?l=faispazio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://faispazio.blogspot.com/feeds/8801965850129591971/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3936331450722958137&amp;postID=8801965850129591971' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/8801965850129591971'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/8801965850129591971'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://faispazio.blogspot.com/2008/10/paraty.html' title='Paraty'/><author><name>fab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15776672171932146706</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/ScPB52WUowI/AAAAAAAAAhs/Ci2P0B5GlMY/S220/coco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/SS4uJKJq0aI/AAAAAAAAAfo/oyX1MM8R3qw/s72-c/paraty.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3936331450722958137.post-8581884182075194120</id><published>2008-10-30T14:25:00.016+01:00</published><updated>2009-04-06T20:57:53.598+02:00</updated><title type='text'>Rio de Janeiro</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/SS4vl17T0YI/AAAAAAAAAf4/M931ja2NZz8/s1600-h/rio-01.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5273204540874936706" style="margin: 0px 0px 10px 10px; float: right; width: 200px; height: 138px;" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/SS4vl17T0YI/AAAAAAAAAf4/M931ja2NZz8/s200/rio-01.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Quando il padreterno creó il Brasile si era giá fatto le ossa con dinosauri, antichi romani e dame del '500. Nonostante questo, il primo colpo d'occhio su &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/sets/72157608489288638/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Rio de Janeiro&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; lascia attoniti, abbagliati da tanta maestria.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Mettiamoci che la prima cosa che ho fatto é stato un sacro bagno purificatore nelle acque di &lt;em&gt;Ipanema&lt;/em&gt;. Mettiamoci anche che decido di godermi il sole che scende dietro &lt;em&gt;Dois Irmãos&lt;/em&gt; dalla pietra dell'&lt;em&gt;Arpoador&lt;/em&gt;, spartiacque tra &lt;em&gt;Ipanema&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;Copacabana&lt;/em&gt;, e che non finisco di bearmi nel tramonto che esattamente alle mie spalle comincia a far capolino la Luna piena. Aggiungiamo pure una serie di eventi tra l'incredulo e il paradossale, quali incontri casuali di persone che avevo trovato su websites, fantomatiche apparizioni televisive, amici conosciuti altrove.. e la magia é fatta!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nessun luogo meglio di questo qui, centro del magnetismo delle sue enormi pietre che sembrano piú cadute dal cielo che emerse dalla terra, puó fungere da catalizzatore di eventi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Rio é Babilonia, é cittá tropicale, smisurata e baricentrica al tempo stesso, sporca ma sensuale, sorridente e pericolosa. Il Brasile non é Rio, ma Rio é il Brasile.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Tutte le razze e i colori di questo enorme paese finiscono per coincidere qui, negli affollati vicoli di Lapa il venerdí sera o sulle meravigliose spiagge urbane nel fine settimana.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il Samba é il diabolico collante delle sudate notti carioca, musica che non lascia scampo all'involontario movimento del corpo, danza che trasforma ogni passo in provocazione, ritmo che scorre nelle vene come cachaça provocando lo stesso sordido stordimento.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Le viste mirabili della cittá non sono descrivibili, inutile cercarla su foto o mappe; il brutale contrasto dei monti scuri e granitici con gli edifici costruiti addosso ad essi é la fantasia di un urbanista ebbro; l'allegria ed il sorriso di questa moltitudine danzante rappresentano il vero ed ineguagliabile patrimonio che l'umanitá dovrebbe preoccuparsi di custodire.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non vale la pena descrivere Rio, mi fermo qui aspettando il momento buono per ritornare.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Rio é stata anche l'occasione per rincontrare Massimo, fratello noparico anche lui nomade per queste terre.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La sorpresa é stata allietata da divertenti vicende che ci hanno introdotto nella vita carioca, oltre a una serie di personaggi usciti da un cartone animato di Matt Groening, per i dettagli leggere l'&lt;a href="http://capitan-mas.blogspot.com/2008/10/rio-capitale-delluniversoooooo.html"&gt;estratto&lt;/a&gt; dal blog di Massimo. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3936331450722958137-8581884182075194120?l=faispazio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://faispazio.blogspot.com/feeds/8581884182075194120/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3936331450722958137&amp;postID=8581884182075194120' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/8581884182075194120'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/8581884182075194120'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://faispazio.blogspot.com/2008/10/rio-de-janeiro.html' title='Rio de Janeiro'/><author><name>fab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15776672171932146706</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/ScPB52WUowI/AAAAAAAAAhs/Ci2P0B5GlMY/S220/coco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/SS4vl17T0YI/AAAAAAAAAf4/M931ja2NZz8/s72-c/rio-01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3936331450722958137.post-6826109079816919276</id><published>2008-10-04T00:23:00.015+02:00</published><updated>2009-04-06T21:03:13.687+02:00</updated><title type='text'>Minas Gerais (Mean-us Jer-ice)</title><content type='html'>I portoghesi, che notoriamente amano costruire le cittá in luoghi impervi e poco accessibili, quando hanno scoperto l'oro e i diamanti qui a &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/sets/72157608472336782/"&gt;&lt;em&gt;Minas Gerais&lt;/em&gt;&lt;/a&gt; (lett. Miniere Generali) non ci hanno pensato due volte a edificare le cosiddette cittá coloniali, perle dell'architettura oggi ma avamposti della schiavitú appena un secolo fa, sui pendii piú scoscesi. &lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Diamantina&lt;/span&gt; è una di queste, la piú isolata e recondita.&lt;br /&gt;Situata inizialmente sul versante nord-est di un monte e successivamente ampliatasi verso la valle ed il versante opposto, conserva il centro propriamente detto in stile coloniale, che per quel che ne so io é una versione multicolor della piú austera architettura portoghese, fatta di quella semplicitá discreta ed elegante di cui i lusitani sono maestri. Dove lí é il grigio del granito, qui é il verde, il rosso e il blu del legno verniciato, dove lí é cadenzato Fado qui é ritmico Forró.&lt;br /&gt;Le strade di Diamantina salgono impavide per &lt;em&gt;ladeiras&lt;/em&gt; proibitive, la massima pendenza per la massima funzionalitá. Inoltre il pavé, fatto di pietre tagliate di fretta e poste con cattiveria, fa sembrare le strade consolari romane delle piste da bowling.&lt;br /&gt;Gli abitanti sono indistintamente sorridenti e cordiali, ma con una propensione a raggirare il forestiero anche piú sfacciata che in altri posti.&lt;br /&gt;Si pratica un po' ovunque il cosiddetto "pacco retroattivo", cioé contrattare un prezzo con l'acquirente e poi al momento di dare il resto ritrattare, giocare al rialzo, proporre di comprare altri prodotti o semplicemente applicare il prezzo pieno sperando di farla franca. Perfino la ragazza dell'internet point, presunta amica di amico e quindi amica per la legge transitiva della socialitá, giura di scontarmi un'ora e poi ne carica due.. Mi viene in mente la celebre frase di mio padre "ma che c'ho l'anelli ar naso?" (anche questa, come Minas Gerais, affonda le sue radici nella schiavitú africana).&lt;br /&gt;Forse é la nostalgia della prosperitá passata e l'impotenza difronte alle restrizioni delle Belle Arti e dell'UNESCO (ancora lui), anche se a detta della padrona dell'hotel JK, che cita l'istituto geologico, qui sono stati estratti solo un terzo dei diamanti presenti.&lt;br /&gt;Bando alle ciance, la cittá é un gioiello e passeggiare per i dintorni un piacere; le strade di terra rossa, gli animali a zonzo, le case sparpagliate qua e lá e di tanto in tanto rocce grigie e puntute come quelle della &lt;em&gt;Gruta do Salitre&lt;/em&gt;, del &lt;em&gt;Caminho dos Escravos&lt;/em&gt; o delle varie &lt;em&gt;cachoeiras &lt;/em&gt;arricchiscono questo paesaggio verde, rosso e blu.&lt;br /&gt;Venire fino a qui vale la pena, Diamantina é una cittá magica, io ci sono restato una settimana.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Belo Horizonte&lt;/strong&gt; (Beagá per i locali) é nata a fine '800 per sostituire Ouro Preto come capitale di Minas Gerais. La differenza é evidente.&lt;br /&gt;La cittá nel nucleo centrale originario é un reticolo ortogonale di strade e isolati quadrati che di tanto in tanto trovano delle diagonali, delle vie maestre che aggiungono una piccola verve a uno schema vecchio come il mondo e monotono come una telenovela (non me ne abbiano i brasiliani!). Questi luoghi relativamente nuovi e senza storia hanno il loro punto forte nella commistione di gente, professioni, attivitá. É quello che succede a BH dove ai pianterreni di torri di 20 livelli c'é un mondo che pullula, comunica, compra, vende, mangia, suona, costruisce, cucina..&lt;br /&gt;É il commercio il cuore pulsante di una cittá senza attrattive turistiche. Qui si puó trovare di tutto e a buon mercato se si ha l'accortezza di andare accompagnati da autoctoni.&lt;br /&gt;Marcela mi scarrozza in lungo e in largo per una miriade di locali e negozi, mi indica dove é meglio comprare alcolici, monili, libri, strumenti musicali, fino ad arrivare al commercio falso e di contrabando, sapientemente racchiuso in tre grandi "shopping center" del mariuolo con tanto di polizia a garantire la sicurezza degli acquirenti.&lt;br /&gt;Brasile fantastico e paradossale: protegge le attivitá illegali, impone restrizioni che solo i poliziotti infrangono, ammette danze pseudoerotiche da scomunica immediata e sostanze a metá tra lo spiritico ed il grottesco. La parola della settimana é &lt;em&gt;tesão de vaca&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Per &lt;strong&gt;Ouro Preto&lt;/strong&gt; vale quello detto per Diamantina, con la differenza che questa era un tempo la capitale dello stato di Minas Gerais.&lt;br /&gt;É difficile immaginare una capitale costruita su pendii cosí poco accessibili, a quasi 1200 metri di altitudine e con la difficoltá oggettiva di muoversi rapidamente tra un crinale e l'altro.&lt;br /&gt;Le pendenze sono peggiori che a Diamantina, le case si adagiano tutt'intorno a una valle chiusa da monti ed arrivare qui non doveva essereper niente facile all'epoca.&lt;br /&gt;Ecco perche la decisione di spostarsi a BH costruendola ex-novo con le stesse modalitá con cui sará fatta poi Brasilia. Ecco perché Ouro Preto quasi intatta da piú di un secolo, conservando la bellezza e l'opulenza dei suoi edifici.&lt;br /&gt;Dormo nella pousada &lt;em&gt;S.Francisco de Paula &lt;/em&gt;nascosta nella selva sottostante l'omonima chiesa, a 10 min di faticosi saliscendi dalla piazza centrale. Questa una volta era una &lt;em&gt;Republica&lt;/em&gt;, ossia una casa gestita dall'universitá federale e condivisa tra piú studenti, con affitto irrisorio e a volte nullo. La mia permanenza ad Ouro Preto non si é protratta sino al fine settimana, che prevede un'enorme festa studentesca appunto nelle Republicas che per l'occasione aprono le loro porte ed offrono alloggio agli ex studenti dell'universitá, di qualsiasi etá essi siano.&lt;br /&gt;Per vedere veramente qualcosa di differente entrate nella chiesa &lt;em&gt;Matriz&lt;/em&gt; del &lt;em&gt;Pilar,&lt;/em&gt; ampliamente adornata dell'oro che giaceva un tempo nella miniera su cui é stata costruita (una volta le chiese si costruivano sui luoghi sacri..) ed osservate la struttura dei pilastri che si aprono verso l'esterno a creare l'effetto prospettico di un teatro. Tralasciate di entrare nella chiesa di S.Antonio che al di lá del prezzo che si paga non merita tanta attenzione: il leggendario Alejaidinho, una specie di Bernini sudamericano ma con la punizione della sifilide e di una vita appunto in stile sudamericano, si puó apprezzare dall'esterno.&lt;br /&gt;Di lí il mio viaggio prosegue per &lt;strong&gt;São João del Rei&lt;/strong&gt;, che poveraccio non essendo costruito sui monti é stato in gran parte distrutto dall'evoluzione e dall'industrializzazione.&lt;br /&gt;Invece &lt;strong&gt;Tiradentes&lt;/strong&gt; é una perla pregiata, accessibile solo tramite mezz'ora di ônibus su strade reali portoghesi o con un treno a vapore. Qui il turismo é arrivato e ci é rimasto, ma a parte i negozietti di artigianato che si trovano ovunque da Bruges a Vieste, qui se si ha l'accortezza di visitare prima la chiesa principale e l'area intorno ad essa si entra in un altro mondo, fatto di spazio, silenzio, austeritá religiosa, fonti nascoste e tratturi quasi fiabeschi che si trovano dietro le strade principali. Il paese é adagiato letteralmente su un lieve pendio che rende le camminate piú appaganti, le strade sono insensatamente ampie e lasciano godere della vista delle colline vicine, bambini e cavalli le popolano con uguale senso civico.&lt;br /&gt;Una falesia enorme e magnetica fa da sfondo ai tetti tutti perfetti nella loro similitudine e un colle solo, il tipico montarozzo come si chiamerebbe a Roma, ospita un'altra chiesa da dove la vista sulle case é a 360 gradi.&lt;br /&gt;I prezzi sono ovviamente a livello di metropoli, ma il posto non ha venduto l'anima al commercio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3936331450722958137-6826109079816919276?l=faispazio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://faispazio.blogspot.com/feeds/6826109079816919276/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3936331450722958137&amp;postID=6826109079816919276' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/6826109079816919276'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/6826109079816919276'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://faispazio.blogspot.com/2008/10/minas-gerais-mean-us-jer-ice.html' title='Minas Gerais (Mean-us Jer-ice)'/><author><name>fab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15776672171932146706</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/ScPB52WUowI/AAAAAAAAAhs/Ci2P0B5GlMY/S220/coco.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3936331450722958137.post-4738790397932708507</id><published>2008-10-01T00:13:00.020+02:00</published><updated>2009-04-06T22:33:33.800+02:00</updated><title type='text'>Brasilia (Bra-see-leah)</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/SOaqoOxDRvI/AAAAAAAAAag/GN7WMJzSJVk/s1600-h/P1090555.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5253073623509583602" style="margin: 0px 0px 10px 10px; float: right;" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/SOaqoOxDRvI/AAAAAAAAAag/GN7WMJzSJVk/s200/P1090555.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La capitale degli stati uniti del Brasile, dell'impero del Samba, delle mulatte e di Ronaldo é una cittá creata negli anni '50 con l'unica funzione di amministrare un paese enorme e diverso, monolingua ma multiculturale. A pensarci le analogie con l'impero romano sono piú di una: libertá di culto con prevalenza cristiana cattolica, molteplici razze che parlano ufficialmente la stessa lingua, territorio da sfruttare quanto ne vuoi, razzismo che equivale a miseria, quindi in chiave sociale. Anche perché tra bianchi, neri, indios, tedeschi, italiani, giapponesi etc. é ben difficile fare una differenza, la razza pura non esiste. Che hanno fatto i furbi uomini di potere? Si sono aggrappati a una profezia di Don Bosco per fondare una cittá proprio qui, nel mezzo del nulla, per sottrarre alle cittá di costa il predominio politico e per ripulire l'immagine del Brasile dalle differenze sociali e dalla delinquenza.&lt;br /&gt;Il mio contatto qui é una ragazza che si chiama Lucilene, brasiliana si São Paulo ma con alle spalle 7 anni di vita in Europa, nientemeno che in Svizzera. Mi riceve con educazione ed entusiasmo, mi dá una saponetta per evitare che sporchi couchsurfers come me utilizzino la sua, é tranquilla e affabile, lo stereotipo dell'ospite perfetto. Mi sento subito a casa.&lt;br /&gt;Ho ricorso alla web in questo caso per 2 motivi: é sempre buono conoscere i locali, inoltre &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/sets/72157607959686640/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Brasilia&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; ha la peculiaritá di essere stata pensata per compartimenti stagni: qui gli edifici di governo, lí gli alberghi, di lá i ristoranti, piú giú le case.&lt;br /&gt;In pianta ha la forma di un enorme aeroplano generato da 2 assi viari che si intersecano nella stazione degli autobus, sull'asse est-ovest (&lt;em&gt;plano piloto&lt;/em&gt;) gli edifici di rappresentanza, su quello nord-sud (&lt;em&gt;asas&lt;/em&gt;) la gente che ci vive. Per questo mi dicono che le pensioni sono un problema, perché non possono stare nella zona alberghi per ovvi motivi di dignitá, ma nemmeno nelle aree delle case, il piano lo impedisce. Si ipotizzava di andare a bussare alle porte delle case sospette chiedendo della sig.ra &lt;em&gt;Pousada,&lt;/em&gt; magari qualcuno ci avrebbe accolto&lt;em&gt;.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;A parte questo la cittá arrivando dalla stazione dei treni sembra quella parte dell'Eur di Roma celata dai musei, dietro al Pigorini per esempio, con grandi viali semideserti e parcelle inedificate che aspettano solo i contributi statali per continuare a seguire il progetto di Niemayer in una urbanizzazione infantile e obsoleta, tutto in nome del suo ruolo e del suo status. Brasilia infatti é l'unica cittá del XX secolo ad essere inclusa nella lista di patrimonio dell'umanitá dall'UNESCO (insieme al culo delle brasiliane, di cui ho personalmente proposto la candidatura).&lt;br /&gt;Il secondo giorno nientemeno che l'ambasciatrice CS di Brasilia, Ana, mi scarrozza per la cittá in macchina, gran lusso qui che i quartieri non esistono, ci sono solo delle &lt;em&gt;quadras&lt;/em&gt; enormi, ciascuna delle quali é formata da diversi edifici con delle strade di pertinenza ed é separata dalla &lt;em&gt;quadra&lt;/em&gt; successiva da strade piú grandi che chiamano &lt;em&gt;comercial&lt;/em&gt;. É evidente che per un brasiliense il concetto di centro storico, di lattaio o di sampietrino assume un significato assolutamente fiabesco.&lt;br /&gt;Le notti sono trascorse in locali di samba, giocando a biliardo (tutti bravissimi da queste parti) o semplicemente bevendo decine di birre e spendendo tutti i soldi che ho potuto risparmiare come &lt;em&gt;free-host&lt;/em&gt;. Fantastico, non chiedevo di meglio. &lt;a href="http://www.couchsurfing.com/"&gt;http://www.couchsurfing.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Alla fine questo posto ha un'aria familiare, un enorme Villaggio Olimpico di Roma; é forse l'unico esempió di cittá contemporanea funzionante, avendo una macchina sarebbe piacevole e per nulla straniante vivere qua, oltretutto la gente ha portato dai suoi luoghi d'origine quella gentilezza e quella disponibilitá che ritrovo sempre piú spesso in questo Brasile dai mille volti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3936331450722958137-4738790397932708507?l=faispazio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://faispazio.blogspot.com/feeds/4738790397932708507/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3936331450722958137&amp;postID=4738790397932708507' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/4738790397932708507'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/4738790397932708507'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://faispazio.blogspot.com/2008/10/brasilia.html' title='Brasilia (Bra-see-leah)'/><author><name>fab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15776672171932146706</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/ScPB52WUowI/AAAAAAAAAhs/Ci2P0B5GlMY/S220/coco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/SOaqoOxDRvI/AAAAAAAAAag/GN7WMJzSJVk/s72-c/P1090555.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3936331450722958137.post-307751159606846692</id><published>2008-09-29T23:20:00.002+02:00</published><updated>2008-10-02T20:20:33.897+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Frase del giorno'/><title type='text'>Catastrofe</title><content type='html'>E' il momento dell'utopia. Senza utopia niente immaginazione, senza immaginazione nessuna soggettivazione, senza soggettivazione nessuna uscita dall'incubo di una catastrofe che implode.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Buon compleanno Pippo!)&lt;br /&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3936331450722958137-307751159606846692?l=faispazio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://faispazio.blogspot.com/feeds/307751159606846692/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3936331450722958137&amp;postID=307751159606846692' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/307751159606846692'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/307751159606846692'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://faispazio.blogspot.com/2008/09/catastrofe.html' title='Catastrofe'/><author><name>fab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15776672171932146706</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/ScPB52WUowI/AAAAAAAAAhs/Ci2P0B5GlMY/S220/coco.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3936331450722958137.post-1813792828289824059</id><published>2008-09-23T17:44:00.012+02:00</published><updated>2009-04-06T22:39:16.843+02:00</updated><title type='text'>Chapada Diamantina</title><content type='html'>É passato appena 1 mese, ho fatto solo una manciata di chilometri e giá sono in ritardo sulla tabella di marcia. Il mio soggiorno a Capão é durato piú del previsto, ma ne é valsa la pena.&lt;br /&gt;La &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/sets/72157607786191678/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Chapada&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; é un luogo particolare, secondo i brasiliani magico e con zone di forte energia, per questo decido di fare un'escursione di 3 giorni per canyon lussureggianti, fiumi oscuri e panorami mozzafiato.&lt;br /&gt;Il mio posto di accoglienza é un trullo col tetto di paglia gentilmente offertomi da un contatto di seconda mano, Lorena, una ragazza che ha deciso di ritirarsi qui per qualche mese e mettere nero su bianco la sua esperienza di vita che vuole esorcizzare.&lt;br /&gt;La mia guida é un apparentemente poco affidabile rastaman che dopo una chiaccherata sull'altopiano scopro essere il fratello di una cara amica che ho conosciuto anni fa a Barcellona.&lt;br /&gt;Il mio abbigliamento é nella piú classica semplicitá nazionale: maglietta, bermuda e immancabili infradito, la qual cosa mi stupisce e mi fa venire in mente che la stessa scampagnata, fatta con i miei amici di sempre con le manie di sempre, avrebbe ostentato luccicanti attrezzature da scalata e da attivitá no limits tipo goretex, protezioni in carbonio, zip in titanio, ecc.&lt;br /&gt;Ma no, i brasiliani sono easy going, per questo neanche chiedo se ci sono bestie particolari da cui proteggersi, se é pericoloso mi avrebbero avvisato, scemo che sono!&lt;br /&gt;Non faccio in tempo a pensarlo, che subito un serpente fa capolino da un sasso attraversando la strada di una componente del gruppo.. Ma come, ci sono i serpenti e andiamo su in sandali?&lt;br /&gt;"Ma vuoi mettere le scarpe con questo caldo?" mi sento rispondere.&lt;br /&gt;Niente da fare, se facessero 30 gradi i baiani andrebbero pure sull'Everest vestiti da spiaggia.&lt;br /&gt;A parte questi dettagli, la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;trilha &lt;/span&gt;(si pronuncia come il pesce, ma vuol dire sentiero) é davvero bella: si passa per boschi tropicali, pianure ampie e ventose, si attraversano letti di fiumi placidi per poi stupirsi quando uscendo dal tratturo si apre davanti lo spettacolo di una gola con cascata annessa, vento e aquile che volano lassú in alto.&lt;br /&gt;É davvero un posto pieno di energia e non solo perché lo dicono i brasiliani, che si svegliano la notte per veder sorgere la luna o stanno in contemplazione davanti a una cascata come se fosse un balletto del Bolscioi.&lt;br /&gt;La trilha si svolge come una passeggiata per l'orto botanico, qua e lá conosciamo nuove essenze arboree, mangiamo bacche al sapor di caffé e altre simili a mirtilli, beviamo l'acqua dei ruscelli, insomma piena natura, ritorno al paleolitico, mi ricorda quando ero lupetto.&lt;br /&gt;Gli ultimi 2 giorni a Capão sono stati arricchiti dalla visita di un'amica, puro relax per prepararsi di nuovo al viaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;One month has passed and I'm already late on the timetable. My journey in Capão was a bit long, but the Chapada Diamantina (&lt;/em&gt;Shah-pah-dah Jah-man-chee-nah&lt;em&gt;) is a place really peculiar, many brazilians say it's somekind magic, for this reason I decide to make a 3 days trip in the canyons.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;My accomodation is a straw roofed hut kindly offered by a friend of a friend, Lorena, who decided to come here for a time and write down her personal life experience. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;My guide is an apparently unreliable rastaman that lately I discovered to be the brother of a good friend of mine in Barcelona.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;My clothing is the national way: t-shirt, shorts and unfailing flip-flop, that make me think about my best friends in the same situation: everywhere would be full of technical stuff like goretex, carbon fiber and titan gadjets.&lt;/em&gt; &lt;em&gt;But brazilians are easy going, even when a snake crossed the path making one of them scream and jump.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"There are snakes and we wear sandals?" I asked.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"You wanna put on shoes with this hot?" was the answer.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Cool, people from Bahia could climb even the Everest in bermuda if it were warm enough.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Anyway the trip was really great: we walked through tropical forests and windy fields, we crossed cold rivers and wandered when behind a bush we found the mangnificent view of a canyon with waterfalls and eagles flying high.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;It is really a place full of energy and not only for the brazilians, whom wake up in the middle of the night just to see the moon rising or stare at a waterfall as it were a ballet of Bolshoi.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;The excursion went on like a visit at the botanic garden, knowing new plants, eating flavourred berries, drinking the&lt;/em&gt; &lt;em&gt;water of the rivers, it was a return to my childhood of boy scout. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;The last 2 days had been really relaxing with the presence of a friend who came over and the help of Lorena, which I have to thank for her kindness.&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3936331450722958137-1813792828289824059?l=faispazio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://faispazio.blogspot.com/feeds/1813792828289824059/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3936331450722958137&amp;postID=1813792828289824059' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/1813792828289824059'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/1813792828289824059'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://faispazio.blogspot.com/2008/09/chapada-diamantina.html' title='Chapada Diamantina'/><author><name>fab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15776672171932146706</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/ScPB52WUowI/AAAAAAAAAhs/Ci2P0B5GlMY/S220/coco.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3936331450722958137.post-2602293776895891504</id><published>2008-09-10T16:43:00.022+02:00</published><updated>2009-04-07T00:10:22.047+02:00</updated><title type='text'>Morro e Boipeba</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/SMf1Mmr6URI/AAAAAAAAAaA/znEUPsSCQtE/s1600-h/P1090127.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5244429887988191506" style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/SMf1Mmr6URI/AAAAAAAAAaA/znEUPsSCQtE/s200/P1090127.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Veloce (ma non troppo, secondo rinomati standard brasiliani) escursione per un paio di isolette a sud di Salvador, regno incontrastato di palme, mare cristallino e stelle del cielo australe.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/2906999845/in/set-72157607666487568/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Morro di São Paulo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; é un luogo giá scoperto purtroppo dal turismo mordi e fuggi, io ho avuto la fortuna di conoscere degli autoctoni e quindi di apprezzare la vita semplice e normale del posto, ma anche la "sfortuna" di arrivare nel fine settimana della santa patrona, quindi alla solita festa in spiaggia del giovedí e alla festa del locale piú conosciuto il venerdí si sono aggiunti un sabato di danze e una domenica ludico-religiosa che coincideva anche con l'indipendenza del Brasile.&lt;br /&gt;Non ho retto, dopo le prime due notti di baldoria il sabato mi sono alzato, ho fatto la valigia e sono andato direttamente al porto senza neanche passare a salutare gli amici, disgraziato che sono.&lt;br /&gt;Via per Boipeba, negli occhi ancora le immagini dei palmeti o &lt;span style="font-style: italic;"&gt;coquerais&lt;/span&gt; che sono il simbolo di queste spiagge e anche la copertina della vacanza-sogno che ci vendono nel vecchio mondo.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/2907249919/in/set-72157607666487568/"&gt;Boipeba&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;é tutto il contrario. Di turismo neanche un po', se si esclude il sottoscritto e un altro sprovveduto italiano che ha diviso il viaggio in barca con me e che poi si é incamminato ignaro verso una localitá che in seguito avrei scoperto lontanissima. &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/SMf1M2iQ3pI/AAAAAAAAAaI/Q1NJ1yPSYMQ/s1600-h/P1090189.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5244429892242693778" style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/SMf1M2iQ3pI/AAAAAAAAAaI/Q1NJ1yPSYMQ/s200/P1090189.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un porticciolo di barche di legno vecchie e con la vernice scrostata dal tempo, nella piú tipica noncuranza afro-baiana, situato sulla foce di un tranquillo canale marino chiamato immeritatamente &lt;span style="font-style: italic;"&gt;rio Inferno&lt;/span&gt;, giusto dove questo sbocca nell'oceano, ma attenzione: da queste parti il mare ha una generosa barriera corallina che lo rende sempre placido ed atto ad essere fotografato per i depliant turistici di cui sopra.&lt;br /&gt;Insomma Boipeba é un incanto: strade di sabbia, piazze di sabbia, spiagge ovviamente di sabbia bianca e finissima, quel po' di vento che non la solleva ma che basta a non avere caldo e a fare tanto "tropico"; tutt'intorno un girotondo di isolani che lavorano solo per l'autosostentamento o quasi, se si esclude qualche &lt;span style="font-style: italic;"&gt;pousada&lt;/span&gt;, e di negretti che giocano nudi e scalzi tutto il tempo.&lt;br /&gt;Qui le stagioni si confondono ed assumono un significato soggettivo: tutti vestono esclusivamente bermuda e canottiera (il giallo é il colore piú in voga, per contrasto con la pelle scura) e l'inverno e l'estate si riconoscono dal fatto che la gente si lamenta del freddo o del caldo. Guai a indossare una felpa.&lt;br /&gt;Il secondo giorno escursione a &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/2908178194/in/set-72157607666487568/"&gt;Moreré&lt;/a&gt;, posto incredibile e ancor di piú fuori dal mondo.&lt;br /&gt;Dopo un'ora e mezza di camminata per spiagge e sentieri (o all'interno per strade di sabbia) si arriva in questa baia con un campo da calcio che ruba la terra alla marea, una ventina di case in totale, solo il rumore del mare e le grida dei bambini che giocano.&lt;br /&gt;Gli abitanti offrono ottimo cibo a buon prezzo: dal pesce appena pescato, alla carne delle galline libere per i giardini, alla frutta incredibile per qualitá e quantitá, tutto viene prodotto, digerito e restituito alla natura che ringrazia e restituisce il favore. Beati loro! (Ma come fanno a non desiderare neanche per un attimo un sano ingorgo stradale o una fila alla posta?)&lt;br /&gt;Se volete staccare da tutto, fuggire dalla civiltá urbana traditrice e menzoniera e dimenticare perfino come vi chiamate questo é un posto che si presta benissimo, una lezione sul minimalismo dell'esistenza umana, sembra quasi che il mondo possa finire qui.&lt;br /&gt;Forse é per questo che il ritorno al suddetto mondo é durato un viaggio di 8 ore cambiando 5 mezzi di trasporto, di cui uno rotto saltando sulla solita buca infame e un altro che raddoppiava quasi la capienza stabilita dal costruttore.&lt;br /&gt;Quante persone credete che possano entrare in un van adibito a trasporto pubblico? Deppiú..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Morro de São Paulo&lt;/strong&gt; is a place that the fast-food tourism already discovered years ago, and even if I was lucky to know some very nice locals my journey coincided with a 4 days parties that was enough to let me go away from all the day shopping walks and the night drunkin' dances. Anyway escaping a little from the first 3 beaches I could find some very beautyful, silent and peaceful shores full of coqueirais and with that blue water that is proper of a tropical holyday as we're educated to dream.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Boipeba&lt;/strong&gt; is the opposite. Only me and another unconscious tourist who had to reach the other side of the island, as I discovered later. A little port, some wooden boats with the painting almost peeled off by the lack of care that is a kind of topic in this area, settled where the pacific Inferno river falls into the Atlentic Ocean, all around the reef transforms every bad looking wave in a peaceful movement of the water, just like in the catalogues of the travel agencies. But Boipeba is really like this: sandy streets, sandy squares, sandy beaches of course, a few wind just to make everything so "tropical", all around a community of islanders wo don't care too much about you and work for survive basically. Everybody is in shorts and t-shirt all the time, summer and winter have a few difference.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;The second day I went to Moreré, a place even more incredible. Few little houses, a football field stolen to the tide, children playing, locals selling excellent food: fresh fish, chicken meat, very good fruits, everything is produced and recicled naturally.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;If you want to run away from your day by day, escape from the urban stress and forget even your name I recommend to come here, it is really the end of the world.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Maybe for this reason to come back to that world it took 8 hours of travel changing 5 transports, one broken on the typical hole on the road..&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3936331450722958137-2602293776895891504?l=faispazio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://faispazio.blogspot.com/feeds/2602293776895891504/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3936331450722958137&amp;postID=2602293776895891504' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/2602293776895891504'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/2602293776895891504'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://faispazio.blogspot.com/2008/09/morro-e-boipeba.html' title='Morro e Boipeba'/><author><name>fab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15776672171932146706</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/ScPB52WUowI/AAAAAAAAAhs/Ci2P0B5GlMY/S220/coco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/SMf1Mmr6URI/AAAAAAAAAaA/znEUPsSCQtE/s72-c/P1090127.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3936331450722958137.post-697714151064504112</id><published>2008-09-01T16:44:00.008+02:00</published><updated>2008-10-30T15:37:54.193+01:00</updated><title type='text'>Caipirinha do Tatú</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/SLwCz2q29NI/AAAAAAAAAZ4/_0jtxhHbQak/s1600-h/P1090096.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5241067156224275666" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/SLwCz2q29NI/AAAAAAAAAZ4/_0jtxhHbQak/s200/P1090096.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;2 limoni verdi tagliati a pezzi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6 cucchiai di zucchero&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1 bicchiere e mezzo di cachaça&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2 manciate di ghiaccio rotto con il pestello&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pestare limoni e zucchero insieme, aggiungere la cachaça ed il ghiaccio, agitare quel che basta a sciogliere lo zucchero. Servire subito.&lt;br /&gt;Se lo zucchero non fosse sufficiente aggiungere la presenza di una baiana.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3936331450722958137-697714151064504112?l=faispazio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://faispazio.blogspot.com/feeds/697714151064504112/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3936331450722958137&amp;postID=697714151064504112' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/697714151064504112'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/697714151064504112'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://faispazio.blogspot.com/2008/09/caipirinha-do-tat.html' title='Caipirinha do Tatú'/><author><name>fab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15776672171932146706</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/ScPB52WUowI/AAAAAAAAAhs/Ci2P0B5GlMY/S220/coco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/SLwCz2q29NI/AAAAAAAAAZ4/_0jtxhHbQak/s72-c/P1090096.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3936331450722958137.post-5399340260032313721</id><published>2008-08-29T16:25:00.018+02:00</published><updated>2008-09-23T18:09:33.983+02:00</updated><title type='text'>Salvador</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/SLv357-VJdI/AAAAAAAAAZo/qKYJ2uYVaqk/s1600-h/001.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5241055166099432914" style="margin: 0px 0px 10px 10px; float: right;" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/SLv357-VJdI/AAAAAAAAAZo/qKYJ2uYVaqk/s200/001.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;La cittá e l'impatto con la realtá brasiliana meritano un appunto.&lt;br /&gt;La prima notte sono stato come in famiglia, una casetta davanti la spiaggia di Itapuã, due genitori non miei che mi hanno ospitato, altri due che si sono aggiunti per un pranzo tipico baiano, un cafezinho e quel sarcasmo surreale che altre volte ho scoperto nei brasiliani e nelle loro vicende quotidiane.&lt;br /&gt;Il primo giorno é una istantanea rapida e mossa del Brasile e di Bahia in particolare.&lt;br /&gt;É domenica e la cittá si trastulla, nel pomeriggio la spiaggia di Ribeira é popolata di gente e di cromatismi bizarri, &lt;em&gt;brancos, prêtos, mulatos, cafusos, mamelucos&lt;/em&gt;. Ad ogni mescolanza il suo nome, ad ogni pietanza il suo colore: gialla la farofa, bianco il riso, rossi e verdi gli ortaggi, azzurro il pesce, marrone la carne cotta alla griglia.&lt;br /&gt;Le persone camminano piú volentieri per strada che sul marciapiede, forse per tenersi distanti da aggressioni varie che si dice ultimamente siano in aumento. Ovunque sembra di essere a metá strada tra un mercato popolare e un basso di Napoli.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Gli autobus godono di una fantasiosa politica di liberalizzazione delle linee urbane, che sono gestite da proprietá concorrenti tra loro, per cui ogni autista ci tiene personalmente a caricare quanti piú passeggeri possibile, con il risultato che sui lunghi rettilinei a tre corsie si fa a gara per chi arriva prima alla fermata a colpi si clacson e sorpassi da brivido, volando sull'asfalto pessimo che ad ogni buca restituisce un sobbalzo uguale e contrario, come se il principio di Archimede si potesse applicare indistintamente anche sui corpi solidi. Ma questo i brasiliani lo ignorano, nuovo mondo e nuove leggi fisiche. &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/SLv357SWzJI/AAAAAAAAAZg/DvFJ7Zp_el8/s1600-h/P1090100.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5241055165914991762" style="margin: 0px 0px 10px 10px; float: right;" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/SLv357SWzJI/AAAAAAAAAZg/DvFJ7Zp_el8/s200/P1090100.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La sera sono invitato a un churrasco a Barra, quartiere giovane e alla moda. La casa é di un ragazzo inglese che vive qui facendo non so bene cosa, ma comunque intuisco che ne vale la pena: 2 piani di un edificio davanti al mare guardando verso il Forte, una scala a chiocciola che li collega e che porta fino a su in terrazza, dove il nostro ha sistemato una griglia, un lavello chic e una vasca rotonda con idromassaggio che detiene il record di 9 bagnanti contemporaneamente. Senza parole.&lt;br /&gt;Penso ancora ai negretti che camminano scalzi per strada e ai balordi che occhieggiano dagli angoli dei palazzi, uscire da qui é rientrare nella giungla mi dicono, si patteggia un prezzo con il tassista che vola letteralmente sulla cittá con punte da autostrada, ritorno al Icbie con un frullato di sensazioni nella testa e un'altro nello stomaco, ma va bene cosí. In fondo é solo il primo giorno.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;The city itself needs a reference.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;The first day is a fast snapshot of Brazil and Bahia in particular.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;It's sunday and the city lays on the sunset heat &lt;/em&gt;&lt;em&gt;down the Ribeira beach, which is full of chromatisms, brancos, prêtos, mulatos, cafusos, mamelucos. Every human mix ha got its name, every food its colour: yellow the farofa, white the rice, red and green the vegetables, blue the fish and brown the meat grilled in the barbecue.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;The streets are an open air market, people uses to walk in the car lines probably to avoid criminal attacks who seem to be frequent here.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;City buses are managed by private companies which have a liberal market politic, so you can see them rushing all over the city in a kind of local Grand Prix for who can get more passengers, jumping on the holes and overtaking terribly fast.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;At night I'm invited at a churrasco in a house of an english guy just in front of Porto da Barra, beautyful landscape of the bay from his terrace, perfectly equiped with barbecue, sink, bathroom and a jacuzzi where could fit up to 9 people (that was he record). Wow.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Suddenly I think about the little black kids asking for money or the scary faces who look at foreigners from dark corners, to get out of here means to go back to the jungle, my taxi flies on the city as it was in the highway, I go back home with a mix of feelings in my head and a mix of food in my stomach, but it's ok like this. It's just the first day. &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3936331450722958137-5399340260032313721?l=faispazio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://faispazio.blogspot.com/feeds/5399340260032313721/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3936331450722958137&amp;postID=5399340260032313721' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/5399340260032313721'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/5399340260032313721'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://faispazio.blogspot.com/2008/08/salvador.html' title='Salvador'/><author><name>fab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15776672171932146706</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/ScPB52WUowI/AAAAAAAAAhs/Ci2P0B5GlMY/S220/coco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/SLv357-VJdI/AAAAAAAAAZo/qKYJ2uYVaqk/s72-c/001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3936331450722958137.post-8482303849619530859</id><published>2008-08-29T15:44:00.012+02:00</published><updated>2009-04-07T00:14:16.093+02:00</updated><title type='text'>Icbie</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/29324224@N03/sets/72157607644929066/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Salvador&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; é incredibile, ho la sensazione di essere in un documentario di Piero Angela, per strada in alcune zone sembra di stare in Africa, se si esclude che qui le strade sono asfaltate (maluccio, soprattutto nei sobborghi).&lt;br /&gt;Risiedo a Ribeira, che dista 40 min di corsa folle di autobus dal centro storico. La zona é molto bella dal punto di vista geografico, é una piccola penisola che si affaccia sulla Bahia de Todos os Santos e crea un'insenatura piú piccola, che qualche decennio fa era il rifugio dei soteropolitani ricchi. Tutt'intorno ci sono case liberty e baracche, che si fronteggiano e si specchiano le une nelle altre ed entrambe nell'incuria dell'uomo. &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/SLv_83cZuPI/AAAAAAAAAZw/cxNhqnLhLFE/s1600-h/P1090007.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5241064012516014322" style="margin: 0px 0px 10px 10px; float: right;" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/SLv_83cZuPI/AAAAAAAAAZw/cxNhqnLhLFE/s200/P1090007.JPG" width="205" border="0" height="116" /&gt;&lt;/a&gt;L'&lt;a href="http://www.icbie.com/"&gt;Icbie&lt;/a&gt; é un posto surreale nato dal desiderio di dare al quartiere un'identitá culturale e trasformarlo cosí in cittá vera e strapparlo alla violenza della favela che lo circonda.&lt;br /&gt;I fondatori sono una coppia italo-brasiliana, Pietro e Marlene, che ha deciso di ristrutturare un vecchio edificio fatiscente e di creare spazi per attivitá, per togliere i bambini dalla strada facendo corsi di lingua, Capoeira, proiezioni di film, ecc. Il tutto senza fondi per il momento, sostenuto solo dall'aiuto di volontari. Bellissimo ambiente, per fortuna esistono ancora i sognatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3936331450722958137-8482303849619530859?l=faispazio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://faispazio.blogspot.com/feeds/8482303849619530859/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3936331450722958137&amp;postID=8482303849619530859' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/8482303849619530859'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/8482303849619530859'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://faispazio.blogspot.com/2008/08/icbie.html' title='Icbie'/><author><name>fab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15776672171932146706</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/ScPB52WUowI/AAAAAAAAAhs/Ci2P0B5GlMY/S220/coco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/SLv_83cZuPI/AAAAAAAAAZw/cxNhqnLhLFE/s72-c/P1090007.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3936331450722958137.post-2340465349045488184</id><published>2008-08-27T21:18:00.025+02:00</published><updated>2008-08-31T03:43:36.510+02:00</updated><title type='text'>Tou cá!</title><content type='html'>Eccomi qui, finalmente Brasil!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Svanite le incertezze sulla dubbiosa affidabilitá di un biglietto da 99 euro netti, passato indenne il controllo passaporti con biglietto di ritorno e mail di conferma del consolato brasiliano se servisse (non é servita, alla dogana neanche mi hanno guardato in faccia, in barba al visto di 90 giorni e alla richesta di dimostrare autosostentamento), sono a Bahia e nonostante le 4 ore di ritardo e le 10 di viaggio sto in forma ed ho addirittura qualcuno che mi viene a prendere all'aeroporto e che mi porta a casa: doccia, cena, chiacchera tra musica di festa e fronde tropicali che fanno capolino dalla finestra. Grazie Bel, grazie Celina, i vostri genitori sono stati adorabili!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3936331450722958137-2340465349045488184?l=faispazio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://faispazio.blogspot.com/feeds/2340465349045488184/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3936331450722958137&amp;postID=2340465349045488184' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/2340465349045488184'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/2340465349045488184'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://faispazio.blogspot.com/2008/08/tou-c.html' title='Tou cá!'/><author><name>fab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15776672171932146706</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/ScPB52WUowI/AAAAAAAAAhs/Ci2P0B5GlMY/S220/coco.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3936331450722958137.post-2473484661083687248</id><published>2008-08-23T20:38:00.000+02:00</published><updated>2008-09-10T16:39:36.973+02:00</updated><title type='text'>Countdown</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/SLgBs7Jp-PI/AAAAAAAAAZY/NcjniZ-Beqw/s1600-h/2803977712_b90c10f225.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5239940037749635314" style="margin: 0px 0px 10px 10px; float: right; width: 118px; height: 142px;" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/SLgBs7Jp-PI/AAAAAAAAAZY/NcjniZ-Beqw/s200/2803977712_b90c10f225.jpg" border="0" height="199" width="148" /&gt;&lt;/a&gt; Ci siamo, tra meno di 4 ore saró all'aeroporto di questa Francoforte scialba alla volta del pais tropical, destinazione Salvador.&lt;br /&gt;Sono passato attraverso i grattacieli "piú alti di Europa" (orgoglio dei locali), tra consonanti sonore del Caucaso e vocali aspirate del Maghreb, sexi shop e pub irlandesi.. Domani sveglia all'alba sperando di non perdere l'aereo, ultimamente mi succede di non sentire la sveglia. Buonanotte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3936331450722958137-2473484661083687248?l=faispazio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://faispazio.blogspot.com/feeds/2473484661083687248/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3936331450722958137&amp;postID=2473484661083687248' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/2473484661083687248'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/2473484661083687248'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://faispazio.blogspot.com/2008/08/countdown.html' title='Countdown'/><author><name>fab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15776672171932146706</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/ScPB52WUowI/AAAAAAAAAhs/Ci2P0B5GlMY/S220/coco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/SLgBs7Jp-PI/AAAAAAAAAZY/NcjniZ-Beqw/s72-c/2803977712_b90c10f225.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3936331450722958137.post-4493950529334468172</id><published>2008-07-13T17:24:00.012+02:00</published><updated>2008-09-12T18:30:41.847+02:00</updated><title type='text'>Autobahn</title><content type='html'>&lt;span style="color:#ff9900;"&gt;&lt;span style="color:#cc6600;"&gt;Estratto dalla cavalcata mitteleuropea del luglio 2008&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;É l’una in punto e sono in um posto chiamato Domkeller, un bar che a giudicare dalla carta degli alcolici si presenta come un ritrovo di bevitori esperti qui nella culla del Sacro Romano Impero.&lt;br /&gt;Fuori, a poche decine di metri, troneggia imperioso il Duomo, dichiarato patrimonio dell’umanitá dall’Unesco, al cui interno si trova la famosa Cappella Palatina, che nel database della mia memoria affiora come una cupola ottagonale di grandi dimensioni, con costolature romaniche ben evidenti, ma non ne sono troppo sicuro e forse la confondo con altre centinaia di cupole che popolano la mia testa di ex-studente di architettura.&lt;br /&gt;Bizarro il destino, mi ha sbattuto qua all’incrocio di tre paesi mitteleuropei con un sostanziale ritardo rispetto ai piani di viaggio.&lt;br /&gt;Marc nel suo tedesco di Oxford aveva parlato con un tale Dani con una BMW scura, il conducente del mio trasporto Amburgo-Aquisgrana, da dove sperando negli alisei avrei preso l’ultimo (e unico) autobus che mi avrebbe portato a Brussel stanotte stessa, dove Vanig mi aspettava sull’uscio di casa.&lt;br /&gt;E invece il fattore sorpresa, o forse Molock come lo chiamerebbe Massi, si presenta beffardo sottoforma di un altro Daniel con un’altra BMW scura in un’altra piazzola del parcheggio della stazione di Amburgo, caricando i bagagli di altri compagni di viaggio alle 3 del pomeriggio della stessa distorta domenica.&lt;br /&gt;Ecco quindi svelato l’inganno: il simpatico falso-Daniel che riceve misteriose telefonate da una ragazza che dice di aver prenotato questo viaggio e con lo stesso risoluto menefreghismo dimostrato al momento della partenza (avrá mai confermato a Marc la destinazione del viaggio?) decide di inventare una serie di balle per porre fine al fraintendimento.&lt;br /&gt;Marc che tenta invano di comunicare con il sottoscritto che invece chiacchera ignaro e si rende conto delle ripetute chiamate solo quando sta percorrendo con i suoi nuovi amici una folle Autobahn tedesca, il contachilometri che oscilla costantemente tra i 180 e i 200 km/h.&lt;br /&gt;La situazione piú paradossale allora é stata quando con un aplomb che piú britannico non si potrebbe mi sono sentito dire "Fabri, potresti chiedere dove state andando?"&lt;br /&gt;"Perché Marc?!"&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"You might be on the wrong car".&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;"Come la macchina sbagliata?&lt;br /&gt;Maccheccazzo Marc, come diavolo ho fatto a sbagliare macchina?"&lt;br /&gt;"Essen" mi dice il sorridente biondone alla mia destra mentre io lo guardo sbalordito e l'allegra compagnia ridacchia e bofonchia qualcosa in lingua germanica.&lt;br /&gt;Non ci credo, é uno scherzo.&lt;br /&gt;Capisco sbagliare un treno, sono tutti uguali, ti cambiano il binario e non lo sai.. Ma una macchina si riconosce, nessuno ha pensato a dire dove si andava?&lt;br /&gt;Vabbé, dopo un inutile tentativo di intercettare la macchina giusta in una piazzola persa dalle parti di Hannover, completamente fuori strada per Aquisgrana, decido di andare a Essen e seguire il flusso degli eventi.&lt;br /&gt;Alla fine sarei comunque dovuto arrivare qui per prendere un altro passaggio domattina all'alba per Lovanio e da lí Brussel.&lt;br /&gt;Eccomi quindi nella cittá di Carlo Magno, nel frattempo ho cambiato intorno e adesso mi trovo in un nasty-bar davanti al monumento alla fermata dell'autobus dell'arch. Eisenmann (ma quanto gli sará convenuto venire dagli States per disegnare una fermata del bus qua?).&lt;br /&gt;La cosa fantastica di questo locale dai banconi in legno scuri quasi come la pelle dei suoi camerieri é che resta incredibilmente aperto fino alle 6.00 di mattina ed é stato quindi scelto per ammazzare il tempo, mangrado sia popolato di strani personaggi notturni di etá e indumenti variabili, che si sono sorpresi al vedermi entrare probabilmente piú di quanto avrebbero fatto se fosse entrato un tiratore di coltelli o la donna cannone.&lt;br /&gt;Sovente sento una voce maschile ostruita e gutturale venir fuori dalla sala qui a fianco, mi viene in mente il sotterraneo di Pulp Fiction dove torturano Bruce Willis e sodomizzano un negrone. Paranoia. La TV continua a trasmettere erotic lines mentre la radio manda canzoni tirolesi capaci di annientare qualsiasi pulsione sessuale, un po' come il ketchup sulla bistecca annienta l'appetito.&lt;br /&gt;Fa il suo ingresso un altro pesronaggio baffuto dalle proporsioni circensi, la voce misteriosa esplode in una risata degna del motorino di avviamento di un trattore ed inaspettatamente dalla stessa stanza esce la sopracitata donna cannone, 1,50x1,50 m, tacco ben presente sul pavimento ad ogni passo..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I personaggi della notte meriterebbero un'indagine piú approfondita, quando torno in Italia voglio rivedermi tutti i servizi di Report.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3936331450722958137-4493950529334468172?l=faispazio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://faispazio.blogspot.com/feeds/4493950529334468172/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3936331450722958137&amp;postID=4493950529334468172' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/4493950529334468172'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/4493950529334468172'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://faispazio.blogspot.com/2008/07/autobahn.html' title='Autobahn'/><author><name>fab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15776672171932146706</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/ScPB52WUowI/AAAAAAAAAhs/Ci2P0B5GlMY/S220/coco.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3936331450722958137.post-4258027123813216622</id><published>2008-05-24T07:46:00.001+02:00</published><updated>2008-05-24T21:16:50.334+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Frase del giorno'/><title type='text'>Pessoa</title><content type='html'>O Homem é do tamanho do seu sonho.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3936331450722958137-4258027123813216622?l=faispazio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://faispazio.blogspot.com/feeds/4258027123813216622/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3936331450722958137&amp;postID=4258027123813216622' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/4258027123813216622'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/4258027123813216622'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://faispazio.blogspot.com/2008/05/pessoa.html' title='Pessoa'/><author><name>fab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15776672171932146706</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/ScPB52WUowI/AAAAAAAAAhs/Ci2P0B5GlMY/S220/coco.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3936331450722958137.post-8456544880465259977</id><published>2008-05-22T03:22:00.014+02:00</published><updated>2008-08-19T19:18:48.375+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='EL C.I.D.'/><title type='text'>Punto.</title><content type='html'>&lt;p style="text-align: justify; font-style: italic;" class="MsoNormal"&gt;Il viaggio attraverso la penisola iberica finisce qui, in riva all'Atlantico oltre il quale il fedele cavallo d'acciaio non può andare. Da qui si può solo guardare l'orizzonte e scrutare l'avvenire.&lt;br /&gt;Da queste parti aveva casa Dom Vasco da Gama, predecessore di Magalhaes che ha dato il là a questa relazione circolare di viaggi e destini. Un altro portoghese che si intromette, quasi che questa lingua colta e sibilante voglia restarmi addosso o magari indicarmi qual'è il prossimo approdo.&lt;br /&gt;E sia dunque, Brasile o Angola mi aspettano al di là del charco con danze, colori e candomblé..&lt;/p&gt;El viaje a través de la Península Ibérica termina aquí, a la orilla del Atlantico más allá de que el fiel caballo de acero no puede ir. Desde aquí se puede sólo mirar el horizonte y analizar el futuro. Aqui tenia hogar Dom Vasco da Gama, predecesor de Magalhaes que dio el comienzo a esta relacion circular de viajes y destinos. Otro portugués que se intromete, casi como si esta lengua culta y sibilante se me quiera quedar encima o talvez indicarme cual es el próximo puerto.&lt;br /&gt;Sea lo que sea entonces, Brasil o Angola me esperan más allá del charco con danzas, colores y candomblé..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3936331450722958137-8456544880465259977?l=faispazio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://faispazio.blogspot.com/feeds/8456544880465259977/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3936331450722958137&amp;postID=8456544880465259977' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/8456544880465259977'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/8456544880465259977'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://faispazio.blogspot.com/2008/05/punto.html' title='Punto.'/><author><name>fab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15776672171932146706</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/ScPB52WUowI/AAAAAAAAAhs/Ci2P0B5GlMY/S220/coco.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3936331450722958137.post-5460295731825172186</id><published>2008-05-11T02:42:00.021+02:00</published><updated>2008-08-19T19:19:56.222+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='EL C.I.D.'/><title type='text'>EL C.I.D.- Sines</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/SDeA0w3Ye1I/AAAAAAAAAP8/wJD1t0DFk54/s1600-h/P1060802.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/SDeA0w3Ye1I/AAAAAAAAAP8/wJD1t0DFk54/s200/P1060802.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5203769538408643410" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Aqui começa a fase portuguesa deste recurrido, entao vou cambiar registro, mas é dificil escrivir em portugues se alem de nao conhecer bem o idioma não se dispone de um teclado capaz de convertir aquelos sons em letras adequadas.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sines: chegou aqui ao lado do Oceano esta viagem louca pela peninsula ibérica, por sorte o clima è otimo, vento como em qualquer lugar atlantico e sol e mar, o mau é ter que trabalhar nessa central termica horrivel, mas posso aproveitar dos fins de semana que atè agora nao trabalhei.&lt;br /&gt;O que conheço de Sines fora dà central é basicamente a Adega, onde a senhora a servir as mesas dá dois beijos  para pessoas que vêm comer, e eu não pude evitar o saludo tipico tambem porque foi apresentado diretamente pelo meu chefe que em tamanho e aparência parece ser um bom cliente deles.&lt;br /&gt;A cozinha é casera, o frango assado bom e os outros pratos dao para esperimentar, e se ter a sorte como eu tive de estar num fim de semana se podem chegar a conhecer as filhas dos donos, arquitecta e cantora de opera em Lisboa, as duas muito amaveis e simpaticas.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Na segunda semana ja estava fazendo clases de surf em Sao Torpes para nao ficar parado, que para um &lt;span style="font-style: italic;"&gt;noparis &lt;/span&gt;è uma blasfémia. Durante um par de dias pensei até ficar a vivir em Lisboa, trabalhar de camarero e fazer surf cada dia, mas depois de 3 clases consecutivas mudei minha mente: é demais cansativo, tinha dor em tudo o corpo e logo se as ondas nao chegar é mesmo inutil..&lt;br /&gt;Pois nada, a vida de surfista tambem nao é a minha escolha, mas aproveito do Portugal e do seu vivir demorar, comparado aos vezinhos deste lado que continuam a autodestruir-se.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3936331450722958137-5460295731825172186?l=faispazio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://faispazio.blogspot.com/feeds/5460295731825172186/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3936331450722958137&amp;postID=5460295731825172186' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/5460295731825172186'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/5460295731825172186'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://faispazio.blogspot.com/2008/05/el-cid-sines.html' title='EL C.I.D.- Sines'/><author><name>fab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15776672171932146706</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/ScPB52WUowI/AAAAAAAAAhs/Ci2P0B5GlMY/S220/coco.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/SDeA0w3Ye1I/AAAAAAAAAP8/wJD1t0DFk54/s72-c/P1060802.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3936331450722958137.post-5129517265662858623</id><published>2008-04-29T14:06:00.002+02:00</published><updated>2008-05-24T06:01:36.030+02:00</updated><title type='text'>La gloriosa apocalisse noparica!</title><content type='html'>&lt;div xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt;&lt;p&gt;&lt;object height="350" width="425"&gt;&lt;param value="http://youtube.com/v/9CYg0KOzcto" name="movie"&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://youtube.com/v/9CYg0KOzcto" height="350" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Atto terzo aspettando nuove avventure dell'universo noparico!&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3936331450722958137-5129517265662858623?l=faispazio.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://faispazio.blogspot.com/feeds/5129517265662858623/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3936331450722958137&amp;postID=5129517265662858623' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/5129517265662858623'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3936331450722958137/posts/default/5129517265662858623'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://faispazio.blogspot.com/2008/04/la-gloriosa-apocalisse-noparica.html' title='La gloriosa apocalisse noparica!'/><author><name>fab</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15776672171932146706</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/_TghrNVtATqo/ScPB52WUowI/AAAAAAAAAhs/Ci2P0B5GlMY/S220/coco.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
